Cede la piattaforma, paura per tre operai
Case Selvatiche, gli uomini stavano lavorando sul tetto di un’azienda agricola: all’ospedale 50enne di Bondeno
CASE SELVATICHE. Un cedimento della piattaforma area, alzata ad oltre 10 metri d’altezza e per tre operai di 53, 50 e 47 anni, tutti residente a Bondeno e dipendenti della ditta bondenese “Sistemi montaggi” è stata vera paura per la propria vita.
A seguito di quel cedimento della piattaforma aerea, avvenuto nel primo pomeriggio di ieri, verso le 14.20, all’Azienda agricola Carli di Case Selvatiche, in via Porto Vallone a due passi da Filo d’Argenta, i tre operai sono rimasti feriti, uno di loro, un 50enne nato a Sermide (Mn) ma residente a Bondeno, è rimasto ferito gravemente, ma non in pericolo di vita ed è stato trasportato all’Ospedale di Cona, dove ora si trova ricoverato con un piede fratturato ed un trauma contusivo al torace, il quale necessita di un’accurata osservazione medico clinica. Gli altri due colleghi del 50enne hanno riportato ferite meno gravi, il 47enne qualche contusione ed è stato dimesso dall’ospedale subito dopo gli accertamenti, mentre il 53enne, medicato sul luogo dell’infortunio ha riportato solo un taglio alla fronte e tanto spavento.
Sul luogo dell’incidente sul lavoro sono intervenuti i vigili del fuoco, le ambulanze del 118 e l’elisoccorso, oltre ai carabinieri ed al personale della medicina del lavoro. Questi ultimi hanno parlato con il titolare della ditta di ristrutturazioni e poi con l’operaio ferito, presente sul posto, per farsi raccontare quanto accaduto.
«Eravamo tutti e tre sulla piattaforma aerea - ha spiegato proprio il 53enne -, quando questa è scesa. Stavano finendo la copertura della prima metà del tetto dell’officina di manutenzione dell’azienda agricola. Non so spiegarmi cosa sia accaduto».
La piattaforma aerea è stata osservata dagli esperti della medicina del lavoro per poi andarsene, senza porre sotto sequestro la piattaforma, ma con l’impegno di tornare oggi per un ulteriore sopralluogo.
«Ero al ristorante di fronte all'azienda - dice uno dei titolari dell’Azienda Carli - con alcuni clienti quando ho visto il trambusto, ambulanze, vigili del fuoco e carabinieri. Così ho attraversato la strada e giunto in azienda ho visto quanto accaduto. Fortunatamente nessuno dei tre operai che stavano rifacendo il tetto dell’officina meccanica, hanno riportato ferite gravi. In 24 anni che la mia famiglia possiede l’azienda è la prima volta che succede un infortunio così serio».
Maria Rosa Bellini
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