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L’oasi garzaia, un tesoro nascosto

L’oasi garzaia, un tesoro nascosto

Il Wwf ha programmato una serie di aperture con visite guidate

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CODIGORO. Nell'area protetta situata nella periferia di Codigoro che si estende per circa otto ettari e divenuta, dopo il disuso dello zuccherificio Eridania, un vero e proprio boschetto di robinie, pioppi, sambuchi e pruni ed in cui si sono insediate indisturbate varie specie di Ardeidi, tra cui, garzette, nitticore, aironi cenerini ed aironi bianchi maggiori, saranno organizzate diverse iniziative ed appuntamenti. Si tratta di un articolato programma di inizio primavera, organizzato dalla sezione Wwf di Ferrara, che si occupa della gestione dell'Oasi in collaborazione con l'Associazione Lida che gestisce il Centro di Recupero Fauna Selvatica. Ieri sono state presentate le iniziative. All'incontro erano presenti l'assessore comunale delegato, Graziella Ferretti, il presidente della sezione Wwf estense, Giampaolo Balboni con i volontari, Sabrina Bulgarelli e Valentino Finessi che si occupano della garzaia. «Un grande impegno per favorirne la scoperta da parte di studenti e visitatori - ha detto Ferretti - anche attraverso diverse iniziative che in qualche caso costituiscono delle novità». Come per la celebrazione della "Ora per la Terra 2016", promossa dal Wwf e che quest'anno, il 19 marzo (20,30-21,30) sarà celebrata nella garzaia, cui anche il Comune aderirà con lo spegnimento «almeno delle luci della nuova fontana di piazza Matteotti». E di «momento simbolo ha parlato Balboni che ha sottolineato l'accresciuta sensibilità "per il tema del risparmio energetico per contrastare i negativi effetti climatici ». Il 29 maggio, in occasione della 26^ giornata delle Oasi Wwf, anche la garzaia sarà aperta per una visita guidata. Mentre Bulgarelli ha informato che il 28 marzo (ore 15), in garzaia sarà organizzata una festa di primavera. Un'occasione per visitare l'Oasi naturalistica a contatto con la natura e gli uccelli. In apile saranno proposte alcune visita guidate per gli alunni delle scuole elementari di Codigoro e Pontelangorino che ha aderito anche con la materna. Finessi ha informato che continua la raccolta fondi «per consentire la riattivazione delle 5 webcam posizionate all'interno della garzaia».

Piergiorgio Felletti

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