Lampade Uva non in regola, scatta il sequestro
A Ferrara controllate 7 strutture, una chiusa, l’altra aveva macchinari non a norma di legge
Attenti ai Centri estestici non in regola: dai controlli effettuati dai carabinieri del Nas su 40 strutture in tutta la regione, sono emerse diverse irregolarità. Mentre a Ferrara, sono state evidenziate in due centri, dopo le verifiche su 7 strutture di bellezza. In una di queste vi erano lampade a raggi Uva per abbronzarsi non in regola e pertanto è scattato il sequestro. Il blitz del nucleo carabinieri del Nas è scattato anche nella nostra provincia, con l’obiettivo, come accaduto nei centri estetici delle province di Bologna, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini, di tutelare la salute dei clienti che si sottopongono a trattamenti offerti nei centri. Sono stati controllati oltre 40 centri estetici, per verificare il possesso dei requisiti professionali del personale dipendente, dei requisiti igienico-sanitari e strutturali dei locali, della regolarità delle apparecchiature estetiche utilizzate e della conformità dei cosmetici posti in vendita. Nel corso dei controlli, nel Bolognese, un centro estetico è stato sequestrato perchè “abusivo”, privo di autorizzazione all’esercizio e con personale senza qualifiche di “estetista”: due le persone denunciate per “esercizio abusivo della professione di fisioterapista”. Nel Ferrarese è stata sospeso un centro perché il personale non era in possesso della qualifica di estetista. Sempre nel Ferrarese, in un altro centro è stato scoperto che le lampade Uva non era in regola e sono state sequestrate: in tutto 13 gli apparecchi estetici trovati prive di marchi di sicurezza , per un valore di 600.000 euro. Contestate poi anche sanzioni per 10.000 euro. E circa 5.000 confezioni di cosmetici, venduti senza indicazioni di legge sono state sequestrati.
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