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Mobilitazione per Eni-Versalis

Sindacati, lavoratori e Tagliani sabato in piazza Municipale

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Continua la mobilitazione dei sindacati della chimica di Cgil, Cisl e Uil per cambiare le scelte di politica industriale del Gruppo Eni nel settore (la cessione delle quote azionarie di Versalis) e per il rilancio della Saipem. A Ferrara le Rsu del Petrolchimico e dell’area ex Solvay hanno organizzato insieme ai sindacati unitari una mobilitazio sabato 19 marzo dalle 10 a mezzogiorno in piazza Municipale, a cui saranno presenti anche i segretari nazionali di categoria Emilio Miceli, Angelo Colombini e Paolo Pirani e il sindaco Tiziano Tagliani. Per lo stesso giorno è stato indetto uno sciopero dalle 10 alle 18 sugli impianti Versalis. Questa manifestazione nazionale vuole chiamare a raccolta tutti i lavoratori del gruppo Eni del Nord Italia «per ribadire a Eni e al Governo la propria contrarietà alle scelte industriali del gruppo Eni», si legge sul volantino. Le richieste sono non abbandonare la chimica italiana con la cessione della maggioranza delle quote azionarie di Versalis; sostenere la politica energetica del Paese e rilanciare Saipem. «Il disimpegno industriale di Eni - continuano i sindacati e le Rsu - comporterà un indebolimento economico di tutto il settore chimico e manifatturiero italiano, da cui non sarà esclusa l’area padana, il petrolchimico di Ferrara con tutte le società coinsediate, le aziende che operano in appalto e dell’area ex Solvay». «Non escludiamo una nuova grande manifestazione a Roma - aggiungono Miceli, Colombini e Pirani - con urgente richiesta di incontro direttamente alla Presidenza del Consiglio dei ministri».

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