Nicastro oggi in città incontra tutti i sindaci
Altra mezza giornata ferrarese per Roberto Nicastro, il presidente di tutte e 4 le new bank nate dal Salva-banche, compresa Nuova Carife. Si comincia presto, alle 9, in Provincia, con l’incontro...
Altra mezza giornata ferrarese per Roberto Nicastro, il presidente di tutte e 4 le new bank nate dal Salva-banche, compresa Nuova Carife. Si comincia presto, alle 9, in Provincia, con l’incontro istituzionale a porte chiuse con i sindaci ferraresi, sollecitato a gran voce dal primo cittadino di Bondeno, Fabio Bergamini. «Lo specifico obiettivo è di chiedere al presidente delle banca uffici dedicati e personale a disposizione dei risparmiatori che faranno domanda di risarcimento. L’operazione fiducia, più volte acclamata dai vertici della nuova banca, parte anche da qui» ha dichiarato anche ieri, alla manifestazione di Roma, il sindaco leghista. La richiesta d’incontro era stata formalizzata da una lettera del presidente della Provincia, Tiziano Tagliani, a nome di tuttii sindaci ferraresi, che in questi mesi stanno cercando di favorire l’informazione sulla vicenda Carife ai risparmiatori. Ogni tanto salta fuori una segnalazione di difficoltà a ottenere la documentazione, ma la banca ha sempre ribadito che la task force di 10 persone sta lavorando senza interruzione e i tempi vengono rispettati. C’è da capire, inoltre, quanto siano i risparmiatori Carife con almeno il 20% d’investimento bloccato in bond azzerati: questa sarebbe, secondo le ultime indicazioni, la soglia per il risarcimento attraverso l’arbitrato.
Il resto della mattinata Nicastro lo passerà con l’amministratore delegato Gianni Capitanio e gli alti dirigenti della banca, per predisporre le pratiche del prossimo Consiglio di amministrazione e fare il punto dei vari dossier aperti. Si cercherà di capire qualcosa di più sulla tempistica della vendita di Nuova Carife, che secondo le indiscrezioni pubblicate ieri dall’Ansa, sarebbe più lunga di quanto previsto fino a qualche giorno fa dallo stesso presidente. La documentazione da predisporre, per tutte e quattro le banche, si è infatti rivelata più laboriosa del previsto, e difficilmente sarà inviata agli interessati all’acquisto entro Pasqua. Si tratta del passaggio preliminare alla presentazione delle offerte non vincolanti, che a loro volta precedono la fase della due diligence e quindi della vendita. Nicastro stimava la cessione entro l’estate.
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