L’ambiente festeggia la nascita di Clara
Copparo, frutto dell’intesa tra Cmv e Area: porta in dote 400 dipendenti, servirà 120mila utenti domestici e 13.500 aziende
COPPARO. È nata Clara, servizi ambientali per il territorio. É stata presentata in sala giunta alla presenza dei sindaci di Copparo, Nicola Rossi, e di Cento, Pero Lodi, oltre all'amministratore unico di Area, Gian Paolo Barbieri all'amministratore delegato di Cmv, Nicoletta Bologna e al direttore generale di Area Raffaele Alessandri. «Sarà una semplificazione ed una razionalizzazione del servizio- ha spiegato Lodi -, ma anche un nuovo inizio con una società strutturata in grado di lavorare con efficacia. Siamo stati in grado di lavorare uniti, di superare il campanile e di costruire una struttura capace di coprire tutta la provincia».
«È una nuova sfida- ha detto Rossi - a ragionare in termini di raccolta di rifiuti come risorsa ed un impegno a migliorare e rendere più efficiente il servizio. Con Area avevamo raggiunto obiettivi di raccolta differenziata che erano superiori alle indicazioni della regione, grazie all'impegno dei cittadini. Si tratta di continuare su questa strada». «Siamo già, a parte i passaggi burocratici- ha detto Bologna - una cosa sola, e lavoriamo insieme». Barbieri ha illustrato il nome, spiegato le scelte e tracciato le linee future, ricordando come i risultati di Area siano un vanto ma anche un punto di partenza per migliorare. Clara è un nome scelto per richiamare trasparenza e chiarezza e trasmettendo nel contempo familiarità, un logo a quadrati per definire stabilità e triangoli per dare l'idea del movimento, nei colori dei vecchi loghi delle società locali, il blu ed il verde. il nuovo servizio di raccolta dei rifiuti con la fusione (in via di completamento) di Area e Cmv. La nuova realtà (che nascerà a settembre, dopo la presentazione dei bilanci consuntivi ed il passaggio nei consigli comunali, ma che è operativa già ora, con le strutture che lavorano assieme) comprenderà la gran parte del territorio provinciale, perché ne saranno esclusi solo il comune di Argenta e quello di Ferrara, quindi saranno 22 su 24 comuni. La sede di Clara sarà a Copparo ( è stata già individuato un edificio già di proprietà di Area, che ospitava fino a qualche anno fa la caserma dei carabineri, di fianco al municipio), ma con sedi operative anche a Cento e Comacchio. Si cercherà di mantenere il maggior numero possibile di sportelli sul territorio. Le bollette saranno proposte con il nome e il logo di Clara. Caratteristica della nuova società il mantenimento del controllo pubblico sulla raccolta dei rifiuti, e il suo affidamento ad un soggetto locale. Clara avrà circa 400 dipendenti. Il fatturato previsto per il 2017 sarà di 45 milioni di euro, saranno serviti 120.000 utenti domestici e 13.500 aziende e clienti non domestici su 1918 km. quadrati di superficie, in cui saranno integrate differenti pratiche di raccolta dal porta a porta alla tariffa puntuale, che ne è una evoluzione, con ricadute positive non solo in termini ambientali, sul territorio (e dovrebbe portare alla creazione di nuovi posti di lavoro. (ales.bas.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
