La tragedia del “Goldrake”, il ricordo degli amici a 10 anni dalla morte
Nell’affondamento del motopeschereccio, nella notte tra il 29 e il 30 marzo 2006, persero la vitai fratelli Franco e Alfonso Simoni e il 18enne Alessandro Simoni
PORTO GARIBALDI. L’affondamento del motopeschereccio “Goldrake”, tragedia consumatasi al largo di Casal Borsetti (Ra) nella notte tra il 29 ed il 30 marzo 2006, strappò all’affetto dell’intera comunità di Porto Garibaldi tre giovani pescatori, i fratelli Franco ed Alfonso Simoni ed il figlio 18enne di quest’ultimo, Alessandro, il cui corpo non fu purtroppo mai più ritrovato.
Domani alle 10 al secondo piano del Mercato Ittico, nella ricorrenza del decimo anniversario della loro scomparsa, don André Nayeton celebrerà una messa di suffragio per ricordare i tre “Guerrieri del mare”, come li chiama su Facebook Primarosa Cavalieri, accanto all’annuncio della funzione religiosa. In fondo al molo di Porto Garibaldi, in corrispondenza del fanale verde di via, una targa posta dal Comune (nella foto) diversi anni fa, ricorda il sacrificio dei tre pescatori, traditi probabilmente dal forte vento di garbino che soffiava proprio la notte in cui è avvenuto il tragico incidente in mare. «Francone ed Ale sempre nel cuore - scrive Elena Guidi - sulla pagina Facebook della parrocchia di Porto Garibaldi, che annuncia la commemorazione -; quanto tempo è passato. Sembra ieri quella maledetta notte che vi ha portato via. Non ci sarò causa lavoro, ma son lì che vi ricordo insieme a tutti. Quante serate passate insieme. Quante risate mi avete fatto fare. Le persone migliori se ne vanno sempre presto». La messa di suffragio è stata voluta per ricordare anche Mauro Felletti e Gaetano Barillari, anche loro, purtroppo non rientrati dalla battuta di pesca. L’altro pescatore che sarà ricordato durante la messa al mercato ittico è Gaetano Barillari, da tutti conosciuto come “Ghitanén”, disperso in mare molti anni fa.
Katia Romagnoli
