Minaccia di divulgare i filmini porno con l’ex fidanzata
Indagato per estorsione, per aver minacciato l’ex di divulgare dei filmini pornografici che li ritraevano, se lei non fosse ritornata assieme a lui
FORMIGNANA. Indagato per estorsione, per aver minacciato l’ex di divulgare dei filmini pornografici che li ritraevano, se lei non fosse ritornata assieme a lui. Un trentaquattrenne di Formignana è finito nei guai dopo la denuncia della sua ex fidanzata, di 39 anni di San Martino di Lupari, un Comune di oltre tredicimila abitanti situato in provincia di Padova.
La donna il 19 gennaio scorso si è presentata dai carabinieri della località padovana per la querela che è stata poi trasmessa al pubblico ministero Francesco Tonon. Il 22 febbraio il magistrato ha autorizzato una perquisizione nell’abitazione del formignanese sequestrando un personal computer e altro materiale informatico. L’altro giorno la procura di Padova ha affidato la consulenza sul materiale informatico all’ingegner Nicola Chemello, che accerterà la presenza di file che ritraggano la ragazza. Tra il formignanese e la donna di San Martino de Lupari c’era stata una relazione sadomaso, con lui dominante. I due si vedevano quasi sempre a casa di lei, che ha un matrimonio finito alle spalle. Lei successivamente decide di interrompere la relazione, scegliendo un nuovo compagno. Lui però non ci sta, la cerca. Vuole che lei ritorni con lui. A tutti i costi. Ma non c’è nulla da fare. Allora l’uomo decide di giocare l’ultima carta, quella del ricatto, dell’estorsione. I due nei momenti di intimità si sono filmati diverse volte.
Ci sono fotografie a luci rosse e audio inequivocabili. Che non lasciano spazio ad alcun dubbio. Ecco che il formignanese li spedisce a lei sia con posta elettronica che tramite whatsapp. Aggiungendo poi senza mezze misure il ricatto: o ritorni con me o mando tutto ai tuoi familiari e li pubblico in internet. Sono già stati ascoltati, come persone informate sui fatti, il nuovo compagno della donna e vari altri amici. Tutti hanno confermato il suo stato di prostrazione, quando ha ricevute le minacce da parte dell’ex fidanzato.
Il magistrato ha comunque acquisito i messaggi e le varie email spedite dall’uomo, documenti che sono finiti nel fascicolo d’inchiesta che, come detto, è stato aperto per estorsione. Non è escluso che entro l’estate il pubblico ministero padovano possa chiedere anche il rinvio a giudizio per l’indagato di Formignana.
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