«Sondaggio: modalità poco chiare»
Ora Mattarelli minaccia di rivolgersi al prefetto: il voto è libero
CENTO. In attesa che vengano pubblicati ufficialmente fanno già discutere i dati relativi al sondaggio per conoscere il gradimento dei candidati sindaco in vista delle prossime amministrative a Cento. Ieri pomeriggio Marco Mattarelli (candidato del centro destra indipendente) ha convocato una conferenza stampa per contestare tali indiscrezioni. «Nei giorni precedenti mi sono rivolto direttamente alla società - spiega - per avere l’esito del sondaggio in quanto coinvolto. La società mi ha risposto che i risultati erano fruibili esclusivamente dai richiedenti e pare che questi siano “un gruppo di imprenditori”. Ritengo che tale modalità di comportamento sia censurabile anche sotto il profilo penale, per diversi motivi. Intanto, è preoccupante se tali imprenditori sono così interessati all’esito elettorale. Il voto è libero e non può essere in alcun modo collegato agli interessi economici di qualcuno. Poi, le modalità di porre le domande influenza l’esito delle risposte e perciò chi le propone o le commissiona potrebbe avere l'interesse di far esaltare un nome anziché un altro. E l’opinione pubblica può essere influenzata negativamente o fuorviata da sondaggi proposti da soggetti non politici. Infine - conclude -, ho il fondato motivo di ritenere la mia candidatura scomoda per le battaglie di trasparenza da me condotte in passato. Intendo rivolgermi al prefetto».
Intanto, domenica alle 11 viene inaugurata la nuova sede elettorale, in via Matteotti 1.
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