Casa danneggiata dal sisma: legali contestano il Comune
VIGARANO MAINARDA. In merito alla sentenza del Consiglio di Stato che ha respinto la richiesta della famiglia Zaniboni di sospendere il provvedimento emesso dall'amministrazione comunale e dai...
VIGARANO MAINARDA. In merito alla sentenza del Consiglio di Stato che ha respinto la richiesta della famiglia Zaniboni di sospendere il provvedimento emesso dall'amministrazione comunale e dai tecnici dell'antisismica intercomunale, che declassava da inagibile a danneggiata la loro casa negando il contributo di 917.000 euro per la ricostruzione post terremoto, i legali della famiglia fanno precisazioni su quanto affermato da Comune e tecnici quando hanno reso pubblica la sentenza del Consiglio di Stato a loro favorevole. Gli avvocati Govi e Guazzarini ricordano che l'inagibilità dell'immobile è stata accertata dai tecnici della Protezione Civile come risulta dalla scheda Aedes N. 11. Sul contenzioso si ricorda che, al momento, il pronunciamento riguarda la fase cautelare ed è ancora pendente la disamina nel "merito" del Tar. Confermata la disponibilità della famiglia per altre verifiche spiegando che per i tre sopralluoghi dell'ufficio scientifico della Regione i primi due non sono stati accolti per insufficenza preavviso e per precedenti impegni della famiglia e l'ultima richiesta è stata declinata considerato che nelle more, era avvenuto il deposito alla Procura della Repubblica di Ferrara, di una denuncia da parte della famiglia Zaniboni. Per evitare che questo potesse minare la serenità dei funzionari regionali si è ritenuto opportuno rinviare ogni ulteriore accertamento in attesa delle risposte della magistratura. Sin dall'inizio del contenzioso la famiglia Zaniboni ha chiesto che sia un tecnico nominato dal Tar a valutare i danni del terremoto causati alla loro casa.(g.b.)
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