Ferrovia o chimera Il passaggio dei treni è slittato a maggio
Rinviata la sperimentazione sulla Portomaggiore-Dogato Ritardi autorizzativi del Ministero alla base della decisione
PORTOMAGGIORE. La sperimentazione sulla ferrovia Dogato-Portomaggiore annunciata per l’inizio marzo è slittata a maggio. Per poter fare circolare i treni su questa ferrovia che collega la Ferrara-Codigoro con la Ferrara-Ravenna-Rimini e la Portomaggiore-Bologna (è lunga 13 chilometri e 200 metri, non è elettrificata e non elettrificabile almeno nell'immediato e sono stati spesi circa 20 milioni di euro) si attende l’ok dell’Utif ovvero l’apposito ufficio del Ministero dei trasporti, mentre c’è da risolvere il nodo della fermata del Verginese, il cui marciapiede sarebbe troppo corto e dovrà essere allungato per poter consentire la fermata dei convogli. «Prima del transito dei treni la linea dovrà avere tutte le autorizzazioni necessarie - si limita ad affermare il sindaco portuense Nicola Minarelli - ovvero il via libera del ministero e la presa in consegna da parte di Fer e Tper». Sarà infattti quest’ultima l’azienda che curerà il trasporto ferroviario sulla linea per conto della Regione Emilia-Romagna che dal 2001 programma il trasporto pubblico locale ed i relativi introiti finiranno appunto nelle casse di Tper. Da decidere anche se i convogli effettueranno un collegamento diretto da Codigoro a Bologna via Portomaggiore oppure se i treni una volta partiti da Codigoro si fermeranno a Portomaggiore e di qui ci sarà il trasbordo su un altro treno per Bologna. Mentre la linea Portomagiore-Bologna da qualche anno è già elettrificata, sulla Codigoro-Ferrara circolano soltanto i treni diesel e quindi un collegamento diretto Codigoro-Bologna passando per Portomaggiore dovrà essere effettuato solamente con convogli a gasolio. Ci sarà una sperimentazione di un anno per verificare i flussi. Ci sarà una sperimentazione di un anno per verificare i flussi. Sulla vicenda si è registrata un’interrogazione in Regione da parte del Movimento 5 Stelle nella quale si chiedeva quando avrebbero iniziare a circolare i treni su quella linea nella quale il primo colpo di piccone venne dato l’11 dicembre ’99.
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