Insieme contro tutte le discriminazioni
«Accendi la mente, spegni i pregiudizi» è lo slogan scelto per la Giornata di sensibilizzazione e contrasto ad ogni forma di discriminazione, in programma il 21 marzo. Ma si va oltre con un ricco...
«Accendi la mente, spegni i pregiudizi» è lo slogan scelto per la Giornata di sensibilizzazione e contrasto ad ogni forma di discriminazione, in programma il 21 marzo. Ma si va oltre con un ricco calendario di eventi in provincia e tante iniziative fino a maggio. «Il tema - dice l'assessore alle pari opportunità Annalisa Felletti - verrà declinato davvero a 360 gradi, combattendo quindi le discriminazioni di tipo razziale, di genere, di orientamento sessuale e nei confronti dei diversamente abili. Si tratta di smontare pregiudizi che alimentano, nei casi più gravi, episodi di violenza».
Come detto, le azioni sono a tutto campo. Venerdì 25 in piazza Municipale, per l'intera giornata, si terranno laboratori interattivi con i passanti e performance di teatro; nei prossimi giorni alcuni studenti del Dosso Dossi e dell'Aleotti sperimenteranno di persona come ci si muove in sedia a rotelle, dopo aver frequentato una lezione di progettazione universale senza barriere; il 16 aprile si parlerà in un convegno di medicina di genere; in maggio verrà inaugurato uno spazio "antenna" a cura delle associazioni Lgbt per captare le segnalazioni di omofobia; non mancano momenti di sensibilizzazione nelle scuole sulla condizione dei migranti, tra cui la "Biblioteca vivente" che arriva in città per la prima volta: gli studenti delle superiori incontreranno testimoni diretti di discriminazioni, come fossero libri viventi. L'iniziativa riprende oggi a Cento, dove è stata sperimentata con successo in passato. «Coinvolgere i giovani e lavorare con le emozioni fondamentale per evitare il rischio di una società che si sta anestetizzando, abituandosi a tutto», sostiene il vicesindaco centese, Massimo Manderioli. Altri appuntamenti in calendario ad Argenta e Portomaggiore. A mettere insieme il tutto sul territorio provinciale, con l'apporto di numerose associazioni, è il Centro servizi integrati per l'immigrazione, gestito dalla cooperativa Camelot e raccordo con la Regione per l'Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali.
Fabio Terminali
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