Pranzo della legalità con i prodotti di terre confiscate alla mafia
Lunedì protagonisti saranno i ragazzi delle scuole Per ogni vittima delle cosche sarà posizionato un sasso
CENTO. Al 'Pranzo della Legalità' con i prodotti di Libera Terra, e in piazza per creare 'Ponti di memoria. Luoghi d'impegno'. A ricordare le vittime di mafia e a promuovere la cultura della legalità, lunedì prossimo, in piazza come a tavola, saranno i ragazzi delle scuole, del consiglio comunale dei ragazzi di Cento e del Tavolo dei Giovani. Due appuntamenti realizzati in stretta sinergia tra le diverse realtà, presentati dal sindaco Piero Lodi e dall'assessore alla scuola Maria Rolfini, da Andrea Zangari (Gemos Soc.Coop.), Alessandra Rimondi (coordinatrice pedagogica del Comune), Chiara Ferrari (Coop. Cadiai - Open Group), Mara Biondi (presidio Libera Centopievese) e da Alice Tassinari (Ferfilò). Con l'evento 'Ponti di memoria. Luoghi d'impegno', lunedì alle 10.30 a Penzale un'occasione importante, con il presidio di Libera, l'associazione culturale Ferfilò, gli studenti dei quattro comprensivi e delle superiori, del CcRr e il Tavolo dei Giovani, per celebrare anche a Cento, la 21ª Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Piazza 21 Marzo diventa così un luogo dove riflettere e agire insieme, sul tema della legalità. Non solo il ricordo, ma anche l'impegno e la partecipazione. Prima di tutto da parte dei bambini e dei ragazzi, nell'individuare la storia di una vittima di mafia. Per ogni vittima, un sasso che sarà posizionato in piazza 21 Marzo, e il racconto dei familiari, diventati poi protagonisti nella lotta antimafia. Sempre il 21 e 22 marzo nelle mense scolastiche del Centese, grazie alla collaborazione tra Comune, coordinamento comunale e Coop. Cadiai - Open Group, Gemos e Libera, si terrà la 3ª edizione del 'Pranzo della Legalità'. Nel rilanciare l'aspetto educativo legato al pranzo a scuola, prima il buffet per sensibilizzare i genitori dei bambini più piccoli, poi in due giorni oltre mille pasti (dai nidi alle medie) realizzati da Gemos, con gli alimenti biologici di Libera Terra, prodotti di qualità realizzati sulle terre confiscate alle mafie.
Beatrice Barberini
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