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bondeno - dopo terremoto

Il Comune rimborsa la Tasi

BONDENO. Nessuno fa mai i salti di gioia nel dover pagare un’imposta. Ma a volte capita che un ente locale restituisca quanto riscosso in eccedenza. È il caso del Comune di Bondeno e della Tasi...

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BONDENO. Nessuno fa mai i salti di gioia nel dover pagare un’imposta. Ma a volte capita che un ente locale restituisca quanto riscosso in eccedenza. È il caso del Comune di Bondeno e della Tasi versata in eccesso per gli anni 2014-2015, da un gruppo di cittadini. I quali, convinti di dover essere “esentati” da parte del tributo, hanno visto in questi giorni accettata la loro domanda, con relativo via libera emesso alla ragioneria del Comune, di restituire le cifre acquisite. Come noto, a seguito del sisma del 2012, il Ministero dell’economia e delle finanze, aveva emesso specifica circolare su come comportarsi, nei casi di edifici danneggiati dal terremoto e la legge 296 del 2006, prevedeva che i cittadini potessero chiedere il rimborso, entro cinque anni dalla data del versamento. Cosa che è avvenuta e il municipio, “accertata la regolarità delle richieste” e “ritenuto opportuno rimborsare il maggior tributo Tasi versati dai contribuenti”, ha dato disposizione alla ragioneria di liquidare un totale di 1.347 euro, ai cittadini che ne hanno dimostrato il diritto. Insomma, con la forza della ragione, tutto può sistemarsi, anche il recupero di un tributo non dovuto.

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