Obiettivo: ricerca e innovazione
Le imprese a conduzione familiare competitive sul mercato
L'80% delle imprese agricole, comprese anche quelle a conduzione familiare, è interessato a svolgere attività di ricerca e innovazione, soluzione considerata indispensabile per rimanere competitivi in un mercato sempre più agguerrito. È questo il dato che emerge dallo studio “Fabbisogni di ricerca e innovazione nell'impresa familiare” realizzato dalla Federazione Nazionale Impresa Familiare con il supporto di Confagricoltura. Questa importante indagine è stata presentata a Roma a Palazzo della Valle, sede di Confagricoltura. Quasi un vademecum a portata di impresa, che ha ricevuto la piena approvazione anche del Sindacato Provinciale dell'Impresa Familiare Coltivatrice. «L'innovazione sta diventando uno dei fattori più importanti per assicurare un futuro alle imprese agricole - spiega il presidente della sezione ferrarese, Graziano Sarto - migliorando la loro competitività economica e garantendo l'uso sostenibile delle risorse. Per questo la Federazione Nazionale sta lavorando per fare conoscere il modello delle reti per aggregare le PMI agricole con la dovuta flessibilità; tre imprese su quattro, infatti, ritengono che attraverso le reti si raggiungano importanti vantaggi organizzativi ed economici». Oltre alle collaborazioni, c'è necessità di una maggiore informatizzazione. Dall'indagine risulta che la maggioranza delle imprese (80%) utilizza sistemi informatici nella gestione aziendale, mentre il 61% intende dotarsene in futuro. I sistemi informatici vengono utilizzati a supporto della gestione aziendale (84%) e della contabilità e amministrazione (70%). L'88% del campione dichiara, inoltre, di utilizzare normalmente internet per le proprie attività. Bassa, invece, la percentuale di aziende che possiede un proprio sito web (solo il 42%) o che opera in e-commerce (34%). (a.t.)
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