Le strade ferraresi sono inadeguate
«Signor Ministro in quasi cinquant’anni poco o nulla è stato fatto per la grande viabilità, abbiamo arterie obsolete»
di GIAN PIETRO ZERBINI
Signor Ministro Delrio. Oggi Lei arriva a Ferrara per inaugurare la Tangenziale Ovest, un’arteria strategica per la viabilità cittadina attesa da 18 lunghi anni. Un altro capitolo di un libro infinito di infrastrutture lasciate nel limbo per anni, che per fortuna si è chiuso positivamente.
Questa sua visita, al di là del felice momento inaugurale, vuole essere per noi della Nuova Ferrara anche l’occasione per presentarLe un nostro sintetico dossier sulle condizioni delle strade e delle vie di collegamento con i principali centri limitrofi di Ferrara.
Senza giri di parole, Signor Ministro, qui ci sono strade inadeguate e obsolete, dove purtroppo si registrano anche altissimi tassi di incidentalità e conseguente mortalità rispetto alla media nazionale. Abbiamo strade - mi passi il termine sportivo - da zona retrocessione. Sui grandi collegamenti siamo fermi al 1970 (anno di apertura al traffico della A13, che è rimasta a due corsie), in quasi cinquant’anni poco o nulla è stato fatto, mentre il mondo attorno si è trasformato. Siamo in coda al Nord e anche in molte regioni del Sud, dalla Puglia alla Campania, ci sono strade a grande percorrenza più scorrevoli, veloci, funzionali. Peggio di noi sta Matera in Basilicata ma ben presto pensiamo che il centro lucano, eletto capitale europea della cultura nel 2019, in questi anni colmerà il gap.
Ecco in sintesi le criticità delle più importanti via di comunicazione nel ferrarese.
. 1. Da Ferrara a Mantova.
Per raggiungere Mantova occorre da Ferrara prendere la cosiddetta Virgiliana o passare il ponte del Po a Santa Maria e attraversare l’intero Polesine meridionale, il tutto tra velox e limitatori di velocità che fanno raggiungere la città lombarda almeno in un paio d’ore. Non c’è una strada a scorrimento veloce. L’alternativa è prendere tre autostrade con un giro dell’oca; A13 fino a Bologna, A1 fino a Campogalliano, e infine la A22 fino a Mantova.
2. Da Ferrara a Rovigo. Il collegamento con Rovigo è assicurato dall’autostrada A13 dove nel capoluogo polesano ci sono addirittura 3 caselli. È sicuramente il centro raggiungibile più velocemente anche se il traffico è aumentato moltissimo negli ultimi anni visto che è l’autostrada che collega il centro Italia con il nord est e l’est europeo L’altro collegamento, quello stradale sulla Statale 16, presenta alcuni punti neri, primo fra tutti proprio il ponte sul Po che nei giorni scorsi, a causa dei lavori, è diventato una vero imbuto per la circolazione.
3. Da Ferrara al mare.
La superstrada Ferrara-Porto Garibaldi, che collega la città con il mare, è apprezzabile per la doppia corsia di marcia e il numero degli svincoli che consentono ingressi agevoli in buona parte del ferrarese. Non si capisce perché, nonostante lo spazio, non sia stata realizzata nemmeno un’area di servizio o di rifornimento, caso più unico che raro in Italia. È la via più usata per andare ai Lidi Comacchiesi, occorrerebbero magari maggiori display per le informazioni sul traffico nei mesi estivi, viste le code che si formano verso Porto Garibaldi.
4. Da Ferrara a Ravenna.
Raggiungere Ravenna per la statale 16 non è affatto agevole anche per l’asfalto spesso precario. A differenza di alcune zone, dove la statale lunga un migliaio di chilometri è veramente una superstrada, qui ci troviamo di fronte ad un’arteria insidiosa e a una sola corsia. E nonostante il nuovo tratto da Consandolo ad Argenta inaugurato due anni fa, una volta entrati in provincia di Ravenna la strada è molto tortuosa. Un altro di quei centri dove scarseggia una strada veloce di collegamento. Rispetto alla Puglia, dove la statale 16 è quasi un’autostrada, nel tratto ferrarese questa importante via di comunicazione “Adriatica” è molto carente anche in prospettiva di una prossima E55 tra Mestre e Cesena.
5. Da Ferrara a Bologna. L’autostrada A13 consente di raggiungere agevolmente Bologna, anche se negli ultimi mesi si sono verificati tantissimi incidenti che hanno provocato lunghe code e non solo per colpa della nebbia. Tra i limiti di questa autostrada c’è la mancanza di una terza corsia presente invece in molte autostrada di pianura.
6. Da Ferrara a Modena. La buona notizia: si è sbloccato il progetto per la Cispadana, ma i tempi sono ancora lunghi e per almeno cinque anni i ferraresi che dovranno andare a Modena saranno costretti a percorrere la vecchia via per Cento, tortuosa e ricca di insidie come tutor o velox. L’alternativa è prendere l’autostrada A13 e a Bologna imboccare la A1 fino a Modena, per cui il collegamento diretto fra le due città estensi resta ancora problematico.
Signor Ministro, come può vedere, c’è tanto da progettare per migliorare le strutture dei collegamento statali nel Ferrarese. Lei sa benissimo che per promuovere lo sviluppo nel territorio occorre anche sviluppare buone infrastrutture. Arterie stradali rapide e sicure. Grazie per l’attenzione. C’è molto da fare e per questo Le auguriamo buon lavoro.
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