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Popolazione e rapporto abitanti-stranieri I due criteri per definire le quote

Le quote di accoglienza di «asilanti e richiedenti protezione internazionale» sono definiti con due criteri basati sulla popolazione al 31 dicembre 2014. Il criterio n. 1 è la popolazione residente...

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Le quote di accoglienza di «asilanti e richiedenti protezione internazionale» sono definiti con due criteri basati sulla popolazione al 31 dicembre 2014. Il criterio n. 1 è la popolazione residente nel Comune e serve per distribuire il 70% dei profughi; è un meccanismo direttamente proporzionale: più abitanti più profughi. Il criterio n.2 (con cui si riparte il 30% dei profughi) tiene conto della presenza di stranieri nel Comune rispetto al totale stranieri e alla popolazione totale del Comune; è un meccanismo inversamente che funziona da correttivo; più è alta la presenza di stranieri nel Comune meno bisogna accoglierne. Grazie a questo criterio Portomaggiore, che ha il 14,2% di abitanti stranieri viene “graziato”, mentre Goro che ha pochissimi stranieri (1,4% della popolazione) viene “penalizzato”, nel senso che sulla carta può farsi carico di qualche profugo in più visto che non deve gestire una demografia complessa. Ferrara in base alle quote dovrebbe accogliere 167 profughi, ne ospita invece 323. La situazione è molto variegata. I Comuni meno accoglienti sono: Bondeno (1 su 21), Formignana (0 su 12), Goro (0 su 36), Lagosanto (0 su 16), Mesola (0 su 18), Mirabello (0 su 8), Portomaggiore (0su 18), S ant’Agostino (0 su 13), Voghiera (0 su 13).

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