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il lutto

Strage di studenti Erasmus, nessuna vittima iscritta a Unife

Strage di studenti Erasmus, nessuna vittima iscritta a Unife

Le verifiche dell'Ateneo estense hanno escluso la presenza di giovani coinvolti nella tragedia in Catalogna

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FERRARA. Non ci sarebbero studentesse iscritte all'Università di Ferrara tra le sette vittime italiane dell'incidente avvenuto domenica 20 marzo in Catalogna e nel quale hanno perso la vita 13 giovani che si trovavano in Spagna per l'Erasmus. "Abbiamo svolto le necessarie verifiche, e non risultano esserci studenti o studentesse Unife coinvolti", spiegano dall'Ateneo estense.

Le autorità spagnole hanno confermato che le vittime italiane dello schianto del bus in Catalogna sono sette. È stato il ministro dell'interno catalano Jordi Jané a fornire le nazionalità di tutte le ragazze morte. Elena Maestrini di Gavorrano (Grosseto) è morta stanotte, era in ospedale in condizioni gravissime. Si è avuta la conferma che Serena Saracino, una delle studentesse torinesi coinvolte nell'incidente di Tarragona, è tra le vittime. Vite spezzate che si aggiungono a quelle di Valentina Gallo, 22 anni, studentessa di Economia a Firenze e Francesca Bonello, 24 anni, di Genova, studentessa di Medicina.  Ci sono anche due tedesche, una romena, una uzbeka, una francese e una austriaca. Tra i feriti risulta esserci anche una ragazza di 24 anni della facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Modena-Reggio. Le sue condizioni sono gravo ma non è in pericolo di vita.

A Tortosa, luogo dell'incidente, si è recato l'ambasciatore italiano in Spagna Sannino, in attesa dell'arrivo delle famiglie delle vittime. L'autista del bus, attualmente ricoverato in terapia intensiva per una contusione polmonare, è stato indagato per 13 omicidi per 'imprudenzà, secondo il codice spagnolo.

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