Terra dei fuochi, le testimonianze
Tra Napoli e Caserta i roghi dei rifiuti minacciano la salute
"Ponti di memoria, Luoghi di impegno". È questo il filo conduttore della 21ª Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, che oggi collegherà molte città italiane che ricorderanno le circa novecento vittime innocenti delle mafie. E proprio il 21 marzo anche il Laboratorio MaCrO del Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Ferrara, il Comune di Ferrara, il Coordinamento di Ferrara di Libera, in collaborazione con la Regione Emilia Romagna e Avviso Pubblico - Enti Locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie, proporranno due eventi dedicati al tema delle vittime delle eco-mafie e alla tragedia della "Terra dei Fuochi", insieme a studiosi, giornalisti, amministratori ed esperti del tema.
Alle 15 presso la sala consiliare Dipartimento di Giurisprudenza, (corso Ercole I d'Este 37), si terrà l'incontro "A munnezza è oro. Una strage silenziosa. Società civile e diritto nel contrasto alle ecomafie", che vedrà intervenire Alessandro Bratti presidente della commissione parlamentare Eco-mafie; Giuseppe Battarino, consulente commissione parlamentare; Antonio Pergolizzi dell'Osservatorio Nazionale ambiente e legalità di Legambiente e Costanza Bernasconi del Dipartimento di Giurisprudenza di Unife in qualità di moderatrice.
Secondo appuntamento della giornata alle 18 presso la Libreria Feltrinelli, (via Garibaldi 30), con la presentazione del libro "Così vi ho avvelenato. Il grande affare dei rifiuti tossici raccontato da un boss della camorra" di Gaetano Vassallo e Daniela De Crescenzo.
Vassallo, proprietario di una società per lo smaltimento degli scarti industriali, è stato legato al clan dei Casalesi.
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