Truth, il prezzo della verità per un Watergate alla rovescia
Un altro grande film basato su un'inchiesta giornalistica con protagonisti Cate Blanchett e Robert Redford
Truth - Il prezzo della verità
Un film di James Vanderbilt. Con Cate Blanchett, Robert Redford, Elisabeth Moss, Topher Grace, Dennis Quaid. Biografico, durata 121 minuti - Usa, Australia, 2015.
Un altro bel film sul giornalismo d’inchiesta, non sui livelli incisivi di “The Spotlight”, l’opera vincitrice meritatamente dell’ultimo premio Oscar, ma comunque di grande potenza narrativa e interpretato in maniera sublime dai protagonisti.
Lo sceneggiatore James Vanderbilt - in questo caso prestato alla regia, con un debutto senza colpi di testa - prende spunto dal memoriale della produttrice televisiva Mary Mapes, che racconta dal suo punto vista come si sviluppò uno scoop giornalistico che alle vigilia delle elezioni presidenziali poteva diventare un nuovo Watergate e portare alla dimissione del repubblicano George W. Bush nel 2004 mentre era in corsa contro il democratico John Kerry per un nuovo mandato alla Casa Bianca.
L’inchiesta giornalistica che accusava il presidente Bush jr di essersi imboscato ai tempi della guerra nel Vietnam scatenò una reazione del potere che costrinse sia la produttrice televisiva che il più conosciuto anchorman d’America, Dan Rather, a rassegnare le dimissioni. Loro e non il presidente che poi venne rieletto. Viene spontaneo correlare la storia di “Truth - Il prezzo della verità”, con quella di “Tutti gli uomini del presidente”, non solo per la presenza oggi come allora dell’inossidabile Robert Redford nel cast, qui un impeccabile Rather (in un’icona che interpreta un’icona), ma anche per il grande lavoro giornalistico investigativo per cercare la verità e far cadere il presidente.
Ma a differenza del 1974 e del Watergate, la battaglia condotta dalla stampa trent’anni dopo contro il potere politico si dimostrò un boomerang. Oltre al già citato Redford che a quasi 80 anni si diverte un mondo a interpretare ruoli di paladino di diritti e libertà, non passa inosservata l’interpretazione di Cate Blanchett, che da anima e sostanza al ruolo combattuto della protagonista femminile di questa storia di quarto potere e Casa Bianca, i cui rapporto fanno spesso scintille.
La morale finale sul prezzo della verità? Può essere molto salato.
Gian Pietro Zerbini
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