«Gemellaggi, si coinvolga il consiglio»
BONDENO. «Ritengo sia importante che suo gemellaggi la giunta coinvolga il consiglio comunale. Quando si facevano le delegazioni per andare a Bihac veniva sempre invitata anche la minoranza e questo...
BONDENO. «Ritengo sia importante che suo gemellaggi la giunta coinvolga il consiglio comunale. Quando si facevano le delegazioni per andare a Bihac veniva sempre invitata anche la minoranza e questo è di fondamentale importanza perchè altrimenti si personalizza troppo il gemellaggio in ambito politico e si rischia che al cambio di un’amministrazione non si abbiano più rapporti. Noi non siamo mai stati invitati ed il consiglio comunale non è mai stato considerato». Questo il pensiero di Tommaso Corradi, segretario comunale del Partito Democratico sulla questione relativa ai gemellaggi. Lo stesso Corradi interviene anche sul discorso dei legami con Bihac (città nella Bosnia-Erzegovina che conta 61 mila abitanti e quello con Boneno è l’unico gemellaggio attualmente esistente). «Chiederemo una verifica su questo gemellaggio perchè è evidente che da tempo non funziona al contrario di quello che accade con i “gemelli” tedeschi di Dillingen. Noi diamo la massima disponibilità alla giunta nelle determinazioni egli obiettivi che ci si prefigge». Corradi aggiunge poi una considerazione relativa al possibile gemellaggio con una località in Crimea: «Come Pd non siamo contrari che si possa valutare un gemellaggio di aiuto ad una popolazione però questo gemellaggio se va fatto a favore di qualcosa va bene ma non deve essere politicizzato come arma politica contro il governo Renzi. O si fa in quanto si è convinti in quanto si vuole aiutare una popolazione altrimenti è soltanto uno spreco di denaro pubblico. Il vice sindaco Simone Saletti ha affermato che l’amministrazione cercherà di capire meglio cosa si può fare e allora lo faccia in fretta».(m.bar.)
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