I droni in dote ai vigili Aumenta la sicurezza
Bondeno, i mini robot in ausilio per la sorveglianza di territorio e ambiente Potranno essere utilizzati anche negli accertamenti per gli incidenti stradali
BONDENO. Sull’ipotesi di un fondo ad hoc, simile a quello antibracconaggio, da adoperare per l’acquisto dei droni, potrebbero aprirsi nuovi scenari per la prevenzione del degrado, la sorveglianza del territorio e anche la lotta agli stessi bracconieri dei corsi fluviali. Intanto, la polizia municipale dell’Alto Ferrarese, comandata da Stefano Ansaloni, non ha fatto mistero di potersi dotare presto di questi strumenti. «Molti cittadini – spiega la polizia municipale – si chiedono il perché le polizie municipali, ma anche le polizie statali, si stanno dotando di droni, ovvero piccoli velivoli a pilotaggio remoto muniti di sistemi fotografici e video. E' una vera rivoluzione per le polizie locali di tutta Italia. Presto, le singole pattuglie dell’Alto Ferrarese – si annuncia – potranno essere dotate di droni, capaci di effettuare riprese aeree di altissima qualità». Non si è ancora arrivati ai droni natanti, come in Umbria, dove Galileo rappresenta per il momento un esemplare sperimentale, e che potrebbero servire a sorvegliare (per esempio) tratti fluviali, ma intanto i piccoli “robot” potrebbero svolgere operazioni importanti: «I velivoli senza pilota, infatti, saranno utilizzati, per i controlli contro l’abusivismo edilizio, oppure negli accertamenti per gli incidenti stradali, oppure anche per la sorveglianza del territorio e dell’ambiente». Sugli scenari futuri alla loro introduzione, quindi, molte potrebbero essere le applicazioni possibili. I campi in cui questi droni potrebbero essere impiegati sono i più svariati.
Mirco Peccenini
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