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Il forte legame tra Bassani e il territorio del Delta

POMPOSA. La sala conferenze del Palazzo della Ragione, a fronte della millenaria abbazia di Pomposa, si è riempita di gente, che ha seguito la prima, delle diverse conferenze in programma, per la IV...

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POMPOSA. La sala conferenze del Palazzo della Ragione, a fronte della millenaria abbazia di Pomposa, si è riempita di gente, che ha seguito la prima, delle diverse conferenze in programma, per la IV edizione della primavera pomposiana, rassegna organizzata da Ape (Associazione Pomposa Eventi) e da Abbazia di Pomposa. Una conferenza di particolare interesse che ha parlato dello scrittore Giorgio Bassani, nel centenario della nascita, del suo legame con Pomposa, con il territorio del Delta ed uno dei suoi romanzi che, una volta finito di scrivere, lui stesso aveva definito come deludente, ma invece è stato un vero e proprio caso e successo letterario “L’Airone”, ambientato nel Delta e con una descrizione accurata di Pomposa, di come appariva l’abbazia tra gli anni ’50 e ’60. Dopo la presentazione della rassegna della primavera pomposiana e della conferenza di apertura, fatta da Annalisa Felletti, ha preso la parola per un saluto la dottoressa Paola De Santis, del Polo Museale Emilia-Romagna. Molto seguito ed accurato l’intervento di Micaela Rinaldi, docente e studiosa delle opere e della vita dello scrittore Giorgio Bassani.

Grazie all’intervento di Micaela Rinaldi ed alle diapositive mostrate al pubblico, la figura di Giorgio Bassani come scrittore, uomo, fine culture della storia ed appassionato dell’ambiente e della sua tutela, hanno assunto una connotazione più completa e fruibile, soprattutto quando si è parlato del suo attaccamento all’Abbazia di Pomposa. (m.r.b.)

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