Referendum da 750mila euro Vendite per oltre 5 milioni
Il referendum anti-trivelle costerà 750mila euro solo a Ferrara. È infatti questa l’entità della variazione a bilancio che lo stesso sindaco Tiziano Tagliani effettuerà, attraverso un emendamento al...
Il referendum anti-trivelle costerà 750mila euro solo a Ferrara. È infatti questa l’entità della variazione a bilancio che lo stesso sindaco Tiziano Tagliani effettuerà, attraverso un emendamento al budget 2016, per incamerare il trasferimento ministeriale. Si entrerà nel merito del dibattito oggi pomeriggio, ci sono tra l’altro due emendamenti Pd-Sel (movida e Agenda digitale) e uno M5S (togliere una copertura assicurativa ai dipendenti, considerata un doppione di quella Inail, per rimborsi Cosap da 10mila euro), oltre alle numerose risoluzioni di Forza Italia. Nella relazione dell’assessore al Bilancio, Luca Vaccari, ci sono tra l’altro informazioni sulla Sipro: nel 2014 l’agenzia di sviluppo ha perso quasi 824mila euro (il bilancio 2015 non è stato ancora approvato) ed «entrerà nel gruppo afferente a Holding Ferrara Servizi». Vaccari ha esordito ieri con l’approvazione (a favore i voti dei gruppi Pd, Sel, Fc) al suo Documento unico di programmazione, che descrive i quattro obiettivi di mandato declinati in 25 Obiettivi strategici, per ognuno dei quali sono poi definite le attività con relativa copertura finanziaria. Sì anche al programma incarichi esterni. Via libera anche alle altre delibere, a partire da quella di Roberta Fusari sull’ampliamento dell’Interspar di via Malpasso, che vede aumentare leggermente la sua superficie di vendita (da 2.400 a 2.500 metri quadri), aggiunge 600 metri quadrati per esercizi pubblici e 118 posti auto pubblici d’accesso su via Pomposa: su questo punto si è concentrato l’interesse dei consiglieri, con l’approvazione di documenti di Pietro Turri (Pd) e Giampaolo Zardi (FI) e Leonardo Fiorentini (Sel), per trasformarlo in punto di scambio con bike-sharing e asfalto “smart”.
Approvato il bilancio di previsione 2016-18 e il piano programma dell’Istituzione scuola, presentato dall’assessora Annalisa Felletti. La previsione di spesa 2016 è di 23.423.005, con un trasferimento comunale di 17,5 milioni, in diminuzione a causa delle esternalizzazioni, che comportano più spese gestionali ma meno costi per il personale. Si faranno i Cri con le educatrici comunali? «Siamo in attesa di verificare gli esiti delle contrattazioni con le organizzazioni sindacali, con previsione di utilizzo del personale di ruolo in luglio, per alcune settimane» ha spiegato Felletti. Nel 2017-18 verranno assunti 20 docenti. Altro sì, al piano-vendite di Roberto Serra, che prevede nell’anno in corso di incamerare 5.578.758 euro, che dovrebbero salire a 6.373.035 nel 2017 e a 7.625.941 nel 2018. Queste previsioni sono il frutto del recupero del mercato immobiliare (+5,68%), e sconta l’abbattimento del 22,5% dei prezzi dei numerosi immobili invenduti. Per rendere più appetibile Bazzi Coloniali, il Comune si farà carico di adeguare i locali sotto l’aspetto strutturale, degli impianti e dei restauri delle parti decorate. (s.c.)
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