Infermieri sulle ambulanze sospesi altri tre medici
Non si è conclusa con la sospensione professionale di quattro medici del servizio 118 l’istruttoria dell’Ordine dei Medici bolognese a carico degli operatori accusati di aver autorizzato l’impiego di...
Non si è conclusa con la sospensione professionale di quattro medici del servizio 118 l’istruttoria dell’Ordine dei Medici bolognese a carico degli operatori accusati di aver autorizzato l’impiego di infermieri in prestazioni sanitarie riservate a camici bianchi. Altri tre medici del servizio di emergenza sanitaria (il 118 è centralizzato a Bologna per Ferrara, Bologna, Imola e Modena) sono stati sospesi dall'Ordine di Bologna per le procedure che riconoscono l'autonomia degli infermieri a bordo delle ambulanze del 118, decapitando di fatto il sistema provinciale.
I provvedimenti hanno colpito i direttori del dipartimento di emergenza-urgenza dell’Asl di Bologna, Giovanni Gordini, e dei pronto soccorso dell'Area Nord, Nicola Binetti, con il responsabile del 118, Cosimo Picoco. L'addebito, per tutti, è di aver «istigato l'esercizio abusivo della professione medica».
Ieri la notizia è stata commentata criticamente dalla Fp-Cgil di Bologna: è «evidente (anche scientificamente) che le modalità operative del 118 in Emilia-Romagna sono efficaci e sicure, forse il tema è utilizzato strumentalmente» per «difendere la classe medica». Il sindacato stigmatizza anche la Regione «che - afferma - si riserva ‘di rispondere con atti politici di giunta’. Sommessamente ci sentiamo di suggerire all'assessore Venturi di rispondere in fretta».
L’utilizzo di infermieri in alcuni servizi di assistenza è previsto anche a Ferrara per specifiche situazioni previste da appositi protocolli. Al momento non risultano provvedimenti o istruttorie a carico di operatori ferraresi.
I medici finiti sotto inchiesta disciplinare possono ancora impugnare il provvedimento, che è stato avviato dall’Ordine sulla base di un esposto presentato dal sindacato bolognese Snami negli scorsi mesi.
La procura a Bologna ha aperto un'inchiesta, senza indagati né titoli di reato, sui protocolli e le istruzioni operative che regolano l'intervento di infermieri sulle ambulanze del 118 e, riportava ieri l’Ansa, sta «seguendo la vicenda dai giornali», come ha dichiarato il procuratore aggiunto Valter Giovannini.
Per adesso il vertice Asl di Bologna non intende modificare i protocolli di intervento.
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