La cittadinanza onoraria a don Stoppiglia
Minuto di silenzio in consiglio comunale per ricordare le vittime dell’incidente in Spagna
COMACCHIO. Il minuto di silenzio dedicato agli studenti del progetto “Erasmus”, che hanno perso la vita nell'incidente stradale avvenuto ad Valencia il 20 marzo ed il conferimento della cittadinanza onoraria a don Giuseppe Stoppiglia sono stati i due momenti più sentiti e partecipati della seduta del Consiglio Comunale di lunedì. «La sua azione religiosa – ha detto don Gaetano Farinelli, presidente dell'associazione Macondo, riferendosi all'amico Giusuèn – è andata oltre l’aspetto devozionale, perché impegno di vita sociale, politica e culturale, di valori autentici». Tra gli amici che si sono rallegrati per il riconoscimento a don Stoppiglia, insieme ai tantissimi comacchiesi che lo hanno invocato, anche Gherardo Colombo (ex-magistrato), Moni Ovada, Stefano Benni, Fabio Fazio e la moglie Gioia e tanti altri. Il consigliere Davide Michetti (capogruppo della lista L'Onda) ha poi presentato un’interrogazione, in merito alla formulazione del bando di gara per l'aggiudicazione dei lavori di costruzione della piscina comunale, chiedendo «se sia stato formulato in maniera corretta e se non sia il caso di riformularlo». La seconda interrogazione letta in aula dal consigliere, ha interessato il cambio di destinazione d'uso del San Camillo, «perchè a tutt’oggi è un ospedale». Alla prima interrogazione il sindaco ha risposto citando il percorso di trasparenza con la pubblicazione di tutti gli atti sul sito del Comune. È poi seguita un'unica esposizione di tutti i punti riferiti a variazioni di bilancio (dal 6 al 10), per la salvaguardia degli equilibri finanziari, alla luce del mancato gettito che avrebbe dovuto derivare dall'introduzione della tassa di soggiorno. «Per non incidere su lavoratori, imprese e pensionati – ha detto Fabbri -, si è mantenuta invariata l'Irpef, che resta l'addizionale più bassa di tutta la provincia e sono rimaste invariate le tariffe dei servizi alla persona. È in atto un ulteriore processo di razionalizzazione della spesa. Per fare questo, oltre all'azzeramento delle spese di rappresentanza, sono stati compiuti tagli alle locazioni con accorpamento di servizi e reintegro in immobili comunali di servizi, quali Informagiovani e Iat. Anche il progetto di efficientamento energetico porterà ad una riduzione dei costi della pubblica illuminazione.
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