Quattro stazioni wi-fi e per la banda larga
Immobili in concessione a Fossanova, Torre della Vittoria, Acquedotto ed ex inceneritore
La giunta comunale ha deciso di concedere quattro immobili per potenziare la rete Wi-fi e WiMax. Si tratta di sistemi di comunicazione di tipo wireless (senza fili) che, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrebbero favorire la diffusione e l’utilizzo anche della banda larga di cui il WiMax rappresenta la versione wireless.
I quattro siti individuati sono: i pali dell'illuminazione dello stadio di Fossanova San Marco, della Torre della Vittoria, dell'Acquedotto di piazza XXIV Maggio e dell'ex impianto inceneritore di via Gramicia-via Conchetta. Gli avvisi pubblici, informa Palazzo municipale, «saranno rivolti a operatori delle comunicazioni, iscritti al ROC (Registro degli Operatori di Comunicazione), singoli o associati in forma di Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI), consorzio o Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE), anche in fase di costituzione».
La concessione avrà la durata di 48 mesi con possibilità di eventuale rinnovo per un ulteriore periodo di pari durata, su richiesta del concessionario.
«Nel caso in cui per lo stesso immobile pervenisse un numero di domande per l'installazione di impianti WiFi superiore al numero dei posti disponibili indicati nell'avviso - prosegue la nota della giunta - si procederà ad accogliere la richiesta dell’operatore che per primo avrà presentato la domanda riferendosi alla data e al numero di protocollazione».
L'assegnazione delle porzioni di immobili avverrà a titolo gratuito per l'installazione di impianti Wifi e a titolo oneroso per l'installazione di impianti WiMAX, con un canone annuo, a base d'asta, per ciascun immobile da assegnare in concessione di 1.500 euro.
Abbonamenti bus. La giunta ha anche fissato i criteri per le agevolazioni 2016 previste per gli abbonamenti annuali al trasporto pubblico destinati ad anziani, disabili e nuove categorie di beneficiari. Gli sconti sono riservati in particolare alle persone con disabilità e ai cittadini con reddito non elevato ed età superiore ai 63 anni per le donne e ai 65 anni per gli uomini, oltre che a una serie di nuove categorie individuate dalla Regione. Per quanto riguarda gli abbonamenti agevolati urbani ed extraurbani, che hanno ciascuno un costo di 147 euro, gli anziani con reddito Isee fino a 7.500 euro avranno a proprio carico la sola quota di 60 euro (con un'integrazione comunale di 87 euro); mentre quelli con reddito annuo da 7.500,01 a 11mila euro pagheranno 105 euro (con un'integrazione comunale di 42 euro). Le persone con disabilità e le altre categorie di beneficiari (tra cui vedove di caduti in guerra o per cause di servizio, rifugiati e richiedenti asilo, vittime di tratta di esseri umani e grave sfruttamento) avranno invece a proprio carico la sola quota di 60 euro, mentre le famiglie numerose (con 4 o più figli e reddito fino a 12mila euro) pagheranno 100 euro. La somma impegnata dall'amministrazione comunale per le integrazioni tariffarie 2016 ammonta a 20mila euro e andrà a incrementare le somme trasferite per la stessa finalità dalla Regione.
Per le domande priorità sarà data alle persone che accedono senza soglia Isee e successivamente ai titolari di reddito Isee con valore più basso.
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