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Risse, lite, schiamazzi e pregiudicati, chiuso per 30 giorni il Black and White di Pontelagoscuro

Il Black and White di Pontelgaoscuro chiuso per 30 giorni
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Il Black and White di Pontelgaoscuro chiuso per 30 giorni

La decisione del questore dopo i ripetuti episodi d'ordine pubblico: dal novembre 2014 dopo l'accoltellamento, e dopo tanti altri  interventi della polizia per sedare liti, e Volanti chiamate anche dagli abitanti per troppo rumore e sicurezza

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FERRARA. Il questore chiude il circolo privato"Black and White" di Pontelagoscuro: la decisione è stata adottata dopo controlli, indagini e raccolta informazioni e monitoraggio durati ben 15 mesi nei quali la squadra della Polizia Amministrativa della Polizia di Stato ha raccolto e presentato al Questore di Ferrara, Antonio Sbordone, un dettagliato rapporto che ha portato alla chiusura per 30 giorni del circolo privato che si trova in via Ricostruzione a Pontelagoscuro.
Occorre ricordare che il circolo era già sotto controllo dal luglio 2014 dopo un grave episodio di accoltellamento - avvenuto nei pressi - ai danni di un giovane nigeriano, pregiudicato, colpito da un fendente al torace da parte di un connazionale poi identificato e indagato per tentato omicidio: da allora furono numerosi gli interventi in relazione ad aggressioni e vere e proprie risse, all'interno e che hanno visto coinvolti sia alcuni soci che persone non tesserate che comunque frequentavano il circolo privato. Un primo intervento risale al novembre 2014 per una rissa che vedeva coinvolte decide di persone, alcune soccorse e curate in ospedale con prognosi dai 5 ai 15 giorni: un grave episodio che aveva coinvolto cittadini camerunensi ed altri avventori nigeriani.


Successivamente, l'attività della piccola sala da ballo, collocata all'interno del locale, era stata oggetto di numerosi interventi per disturbo alla quiete pubblica: numerosi gli esposti da parte dei cittadini residenti nella zona che avevano denunciato rumori e schiamazzi fino alle 5 di notte.
Tanto che le Volanti, mediamente sono intervenute nel circolo con frequenza di una/due volte al mese su richiesta di cittadini o avventori del locale. Nel luglio 2015 poi veniva richiesto un ennesimo intervento della polizia: quando venivano identificate all'interno del circolo numerose persone, con precedenti di polizia per vari reati e in particolare per falsificazione di monete, attirando l'attenzione investigativa (visto il modus operandi) e la cosidetta “truffa delle banconote da 500 euro” che in passato ha visto spesso coinvolti cittadini camerunensi, peraltro abituali frequentatori del locale gestito da un loro connazionale.


Il circolo è stato anche sanzionato in occasione di un controllo nel corso del quale veniva riscontrata l'assenza di rilevatori del tasso alcolemico degli avventori: la gravità va valutata anche in relazione al fatto che dall'inizio di quest'anno si sono già registrati tre interventi delle forze dell'ordine per liti, risse e dissidi di avventori, risultati alterati per abuso di bevande alcoliche.
L'ultima lite è del 14 marzo scorso: la è intervenuta su richiesta di un residente che constatava il tentato furto su alcune auto parcheggiate vicino al locale. Sul posto vetri infranti e sangue mentre gli avventori presenti fuggivano all'arrivo delle Volanti, rendendo impossibile la raccolta di testimonianze o semplici indizi per identificare gli autori dei reati. Tutti elementi e “prove”, complessivamente, più che sufficienti a far scattare il provvedimento di chiusura per 30 giorni a partire dalla mezzanotte del 23 marzo. E ovviamente verranno effettuati controlli per verificare il rispetto del decreto del Questore.
 

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