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“CI VEDIAMO” E FORZE DELL’ORDINE

Nel senso che mi pare che questa storia del presidio di CasaPound, delle pettorine-uniformi, del mendicante e della sua segnalazione, rischino la sottovalutazione. Di tipo giuridico, considerando che...

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Nel senso che mi pare che questa storia del presidio di CasaPound, delle pettorine-uniformi, del mendicante e della sua segnalazione, rischino la sottovalutazione. Di tipo giuridico, considerando che non c’è ronda o mezza ronda che sul nascere non conosca l’alt immediato delle forze dell’ordine. Che non c’è denuncia o segnalazione che la magistratura non prenda in considerazione, fino in fondo.

E c’è sottovalutazione di tipo politico. Sino a oggi a intervenire sono stati Sel e Rifondazione comunista, mentre il Pd, maggior partito che governa e presidia, sulla vicenda di via Arianuova neanche ha alitato. Per tutti gli altri. A quanto pare per farli soprassaltare deve capitare il contrario di ciò che è stato segnalato in via Arianuova (scambiare lo straniero con l’indigeno).

Non so a che cosa volesse alludere il signor Florestano con l’avvertenza “ci vediamo presto...”. Credo per esprimere il suo punto di vista. Ma non di schiena (come nella foto del presidio che CasaPound fa circolare). st. sc.

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