Civiltà e legalità: giornata per lanciare un messaggio
COMACCHIO. Con l’obiettivo di uscire dalle scuole, dove ha dispiegato i suoi primi frutti, per lanciare un messaggio forte al mondo degli adulti, giovedì 31 marzo il progetto “Quando comunità far...
COMACCHIO. Con l’obiettivo di uscire dalle scuole, dove ha dispiegato i suoi primi frutti, per lanciare un messaggio forte al mondo degli adulti, giovedì 31 marzo il progetto “Quando comunità far rima con civiltà e legalità”, approderà a Palazzo Bellini, a Comacchio.
Ieri mattina in biblioteca i protagonisti del progetto hanno convenuto sull’importanza di «costruire solide basi di conoscenza intorno al mondo variegato delle mafie – ha sottolineato l’assessore Alice Carli -, che va ben oltre l’immaginario collettivo della lupara con la coppola. La volontà di proseguire un percorso didattico che ha ben funzionato nelle scuole del territorio, coinvolgendo le famiglie, nasce proprio dall’entusiasmo degli alunni e dei docenti che, grazie all’associazione Pereira con cui collaboriamo proficuamente da un anno, hanno approfondito il tema della legalità e delle mafie, acquisendo conoscenza e spirito critico».
Il progetto è stato illustrato da Giorgia Mezzogori, funzionaria del servizio Pubblica istruzione la quale, ricordando le tappe e i laboratori didattici proposti con successo tra le 15 classi delle scuole locali, ha preannunciato che «dopo il finanziamento della Regione, sarà ricandidato il prossimo anno, grazie alla collaborazione tra le due province di Ferrara e Ravenna ed i Comuni della Bassa Romagna». Il 31 marzo in sala polivalente San Pietro, dopo i saluti della autorità, alle 9.30, andrà in scena lo spettacolo di Vito Baroncini “Mafia Liquida”, a cura di Cinemovel Foundation, rappresentata ieri mattina da Enzo Bevar. «È il risultato di un percorso condiviso con la regione, con le scuole medie – ha detto Bevar – e la provincia di Rimini, volto a metter in discussione l’immaginario collettivo sulle mafie, attraverso una ricerca trasversale nella galassia del materiale multimediale».
Lo spettacolo si fonda sulla sovrapposizione di linguaggi, incluse le riprese di documentari di Francesco Rosi e di Ettore Scola, presidente onorario della fondazione, sino alla recente scomparsa. La giornata di riflessione sulla legalità proseguirà alle 16 con “Parlamento Effimero Immaginario”, spettacolo scaturito dalla collaborazione tra il gruppo teatrale locale “Temperamenti”, gli studenti dell’Istituto Remo Brindisi di Lido Estensi ed il Teatro Nucleo di Pontelagoscuro. A illustrarne i contorni Ornella Farinelli e Giovanna Manfrini di “Temperamenti.” Alle 18, come ha spiegato Elia Fantini dell’associazione Libera Terra, prenderà forma il mercatino dei prodotti coltivati nelle terre confiscate alle mafie. «Siamo molto contenti che il Comune ci abbia coinvolto in questo progetto – ha riconosciuto Elia – e questo è un buon punto di partenza per future collaborazioni con scuole ed istituzioni locali».
Alle 21, sempre a Palazzo Bellini, la chiusura della giornata sulla legalità sarà affidata al film La nostra terra di Giulio Manfredonia, interpretato da Stefano Accorsi, sul quale si è soffermato ieri mattina Massimo Venieri dell’associazione Pereira.
Katia Romagnoli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
