Nasce “Cna Cultura” una rete per le imprese
Presidente è stato eletto l’ex assessore provinciale al turismo Davide Bellotti «Come obiettivo la costituzione di una struttura snella ma molto professionale»
Nei giorni scorsi è nata CNA Cultura, strumento in grado di mettere a rete una complessa e multiforme realtà imprenditoriale composta da professionalità ed esperienze dandole visibilità e rappresentandone gli interessi.
«Al settore - spiega Alberto Minarelli, Presidente di Cna Ferrara - fa riferimento un settore produttivo molto esteso che rischiava di non riconoscersi ad un unico sistema con precise caratteristiche di filiera. Per questo motivo abbiamo deciso di dar corpo alle richieste dei nostri imprenditori che pervenivano ormai da alcuni anni e che chiedevano l'azione di un interlocutore autorevole nei confronti delle istituzioni locali e regionali, contribuendo in questo modo alla realizzazione delle priorità del territorio sui temi della cultura, della creatività, dell'innovazione e dello sviluppo».
«Stiamo parlando - interviene Diego Benati, direttore di CNA - dei principali settori riferiti alla filiera della cultura ed in particolar modo ai filoni che fanno capo alle attività imprenditoriali della cultura: film, video, radio tv, videogiochi e software, musica, libri e stampa; del patrimonio storico-artistico: musei,biblioteche, monumenti storici , rievocazioni, enogastronomia; della creatività: comunicazione e branding, design, produzione di beni e servizi "creative driven" e dell'arte: rappresentazioni, spettacoli, manifestazioni, convegni e fiere. Solo a Ferrara sono circa 2mila le imprese che fanno capo alla filiera della cultura».
A capo di Cna Cultura e stato eletto Presidente Davide Bellotti, già Assessore al Turismo della Provincia di Ferrara ed imprenditore nel settore del turismo.
«Ci aspettiamo di perseguire - spiega Bellotti - molti obiettivi con questa struttura snella ma nel contempo altamente professionalizzata cercando di dare più spazio ai privati nella gestione delle attività e dei servizi riferiti al settore della cultura. Metteremo senza dubbio in rete le imprese culturali per creare maggiori opportunità per tutte le attività del settore, offrendo in particolare occasioni di stimolo e crescita a giovani talenti e a nuovi imprenditori; ci concentreremo in modo decisivo - sottolinea il Presidente - sulla burocrazia che grava sulle imprese e ne ostacola la crescita e la competizione sul mercato cercando di renderla meno asfissiante e definiremo regole e ambiti chiari tra l'attività di impresa e le innumerevoli forme di associazionismo che operano nel settore della cultura e che a volte sottraggono spazio vitale giocando sull'ambiguità di forma di aiuto fiscali non sempre chiare. Sosterremo una nuova promozione di politiche del credito».
Il direttivo di CNA Cultura si completa con gli imprenditori Dalia Bighinati, Luca Gavagna, Matteo Fabbri, Davide Franco, Caterina Lambertini, Alessandro Pasetti, Massimo Travagli e Paolo Vettorello. Lauro Casoni
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