La Nuova Ferrara

Ferrara

cinema

Batman contro superman? Meglio Totò contro Maciste

Gian Pietro Zerbini
batman contro superman
batman contro superman

La sfida tra gli eroi dei fumetti non convince. E presto nuovi scontri titanici

2 MINUTI DI LETTURA





In un mondo dove ogni giorno si assistono a scontri e battaglie, anche la fantasia deve allinearsi e stare al passo. Per così dire aggiornarsi, anche se a volte non c’è limite al peggio. Così il regista Zack Snyder, nel secondo capitolo di una probabile trilogia iniziata con “L’uomo d’acciaio” (2013), si inventa un clamoroso “Batman V Superman”, i due supereroi più amati della DC Comics, con l’aggiunta tanto per dare un tocco di pari opportunità anche di Wonder Woman. Si può immaginare la potenza distruttiva di tale scontro, occasione irripetibile per mettere in mostra effetti esplosivi, macchiando l’azione adrenalinica con momenti di riflessione sulla decisamente complessa psicologia dei protagonisti. Da un lato appare nella notte l’ancora più ombroso signore mantellato di Gotham city (con il viso di Ben Affleck che sembra uscito da una pubblicità del dopobarba) che a confronto quello proposto da Tim Burton sembrava un giocherellone alla Joker, dall’altro un Superman di stampo divino (con le movenze di Henry Cavill che fa rimpiangere da subito Christopher Reeve) che si deve scontrare contro l’uomo pipistrello. Il conflitto tra Bruce Wayne e Clark Kent nel film appare anche come una guerra dal sapore mitologico: un Prometeo con Zeus che rende ancora più enfatico l’evento. Alla fine però non rimane che raccogliere i tanti cocci lasciati per strada. Il timore è di rivedere un analogo scontro tra titani quando a maggio uscirà “Civil War” con Captain America contro Iron Man, altri due supereroi dei fumetti, questa volta della “vendicativa” scuderia Marvel, che non ha voluto essere da meno. E sorge un brivido dietro la schiena al pensiero che entro il 2020, uscirà nientemeno che “Godzilla contro King Kong”. Francamente, continuiamo a preferire un “Kramer contro Kramer” con Meryl Streep e Dustin Hoffman o un “Eva contro Eva” con Bette Davis e Anne Baxter, e – perché no – un “Totò contro Maciste”, almeno lì non si nasconde la farsa.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google