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Con l’acetilene fanno saltare la cassa

Con l’acetilene fanno saltare la cassa

Il colpo alle 3 di notte all’IN’s di viale Po: bottino di 10mila euro e tantissimi danni alle strutture. Indaga la polizia

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Sapevano dove e quando colpire, in piena notte: pochi minuti prima dell’innesco dell’acetilene che ha fatto saltare la cassa continua del supermercato IN’s di viale Po, le guardie notturne erano appena passate da pochi minuti per i controlli di routine. Poi il botto, il boato, sentito da tanti nella zona alle 2.45. La banda dell’acetilene ha colpito ancora in città, e lo ha fatto per la prima volta al supermercato IN’s, riuscendo a portar via un bottino di circa 10mila euro (i conteggi sono ancora in corso) ma soprattutto causando danni ingentissimi alla struttura, vetrate, ingresso e la parte dove era posizionata, appunto la cassa continua. La deflagrazione è stata violentissima, tanto da piegare i tubi della pensilina che copre i carrelli, distruggendo i primi posizionati più vicini al punto di scoppio. Ieri mattina al lavoro subito gli addetti per ripristinare vetrate e ingresso del supermercato mentre veniva tracciato il primo bilancio e le forze dell’ordine, Polizia e squadra mobile hanno attivato le prime indagini. Che puntano a valutare la presenza di telecamere nella zona, e dunque immagini della banda al lavoro. Una banda di professionisti dunque che però avrebbe fatto un piccolo passo falso, lasciando sul posto la propria firma: infatti poco dopo il boato e l’allarme, sul posto sono giunte subito guardie giurate notturne, polizia e carabinieri che hanno verificato la presenza di bombole di ossigeno e acetilene pericolose - abbandonate in tutta fretta dalla banda - tanto da richiedere l’intervento dei vigili del fuoco per metterle in sicurezza ed evitare guai peggiori. Indagini dunque che puntano su immagini e rilievi della scientifica sulle tracce lasciate nel punto di esplosione dalla banda, sicuramente più di 4 persone in azione, spiegano gli inquirenti, confermando comunque la presenza di specialisti. Che avevano preparato il colpo in modo meticoloso. Ma mai era accaduto un assalto con l’acetilene in una zona così densamente popolata e transitata. Ma zona che però consente comunque spazi e vie di fuga infiniti.

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