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Le regole d’oro per evitare le truffe

Le regole d’oro per evitare le truffe

Carabinieri, amministratori ed esperti in sicurezza all’incontro che si è svolto in sala consiliare

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PORTOMAGGIORE. Casi concreti, testimonianze, consigli in pillole e un vademecum per la prevenzione delle truffe a vantaggio e in difesa della sicurezza di tutta la comunità. La sala consiliare municipio di Portomaggiore è stata teatro di un incontro di formazione intitolato “Non ci casco”, organizzato dal comando dei carabinieri con il Comune di Portomaggiore e la collaborazione di UniCredit. Una sinergia volta a fornire semplici e utilissime informazioni ai cittadini, anziani e non, per difendersi dai tentativi di truffa e collaborare attivamente con le forze dell’ordine per contrastare il fenomeno dei raggiri. Diffidare dagli estranei troppo gentili e invadenti, da quanti si presentano a casa richiedendo il pagamento di canoni, tasse e bollette. Chiamare le Forze dell’ordine per segnalare situazioni insolite. Regole d’oro, anche se non le uniche, per evitare di finire nella lista delle vittime dei raggiri.

All’incontro hanno partecipato l’assessore Giovanni Tavassi; Francesco Boccellari, responsabile Area Ferrara UniCredit; il maggiore Roberto Rapino, comandante della compagnia carabinieri di Portomaggiore e Bruno Ferrarini, responsabile sicurezza UniCredit Emilia Romagna, oltre ovviamente al sindaco Nicola Minarelli, che nel saluto finale ha informato i cittadini che nei prossimi mesi saranno installate telecamere per il controllo del territorio, due per ogni frazione, l’aumento dei servizi della polizia municipale (turno serale) al momento due giorni a settimana. La possibilità di accedere a incentivi per realizzazione di impianti di sicurezza (allarmi e porte blindate) nonché la possibilità di sottoscrivere un’assicurazione sui danni e sui bei asportati con una quota annuale di 28 euro. Nel corso della giornata di formazione – hanno precisato dal Comando dei carabinieri – è stato rilevato un lieve aumento dei raggiri agli anziani nell’area di Ferrara e provincia. A tali episodi, poi, vanno aggiunti piccoli furti sempre ai danni di persone anziane inizialmente avvicinate o contattate con l’inganno, come per esempio fingersi conoscenti ed abbracciare la vittima, oppure dal falso idraulico o impiegato delle poste. Inoltre, ci sono casi che non vengono denunciati per l’imbarazzo procurato alla vittima, e questo è un fattore negativo perché non permette alla forze dell’ordine di avere una reale situazione del fenomeno, dei luoghi maggiormente interessati, e di tanti altri elementi che potrebbero essere fondamentali nella fase delle indagini per catturare i malviventi. I consigli forniti nel corso dell’incontro, riportati peraltro in un semplice pieghevole distribuito al pubblico presente, possono aiutare concretamente ad evitare simili eventi e sentirsi più sicuri.

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