Parcheggio Unife a Cona «I moduli dopo Pasqua»
In questi giorni si stanno completando i collaudi della struttura da 350 posti Per entrare nell’area di sosta servirà un badge ma l’ingresso sarà gratuito
Collaudi agli sgoccioli nel nuovo parcheggio Unife dell’ospedale di Cona, coperto da pannelli fotovoltaici già allacciati alla rete elettrica ma ancora indisponibile per i veicoli dei dipendenti e degli studenti.
Il procedimento di verifica tecnica si sta completando in questi giorni e l’ateneo sta predisponendo la modulistica che bisognerà compilare per la richiesta dell’accesso. L’area di sosta attrezzata davanti all’aula magna del polo di Cona potrà infatti accogliere solo un’utenza autorizzata (docenti dell’ateneo, personale amministrativo, tecnici, ausiliari, studenti) che dovranno essere muniti di apposito badge. Al contrario di quanto è previsto per una parte dei parcheggi dell’ospedale di Cona, nei circa 350 posti riservati dell’area Unife si entrerà gratuitamente.
La modulistica destinata agli aventi diritto, annuncia Giuseppe Galvan, dirigente dell’area tecnica dell’università, «sarà pubblicata nei prossimi giorni, penso dopo Pasqua».
Ora si sta lavorando per la predisposizione del server che dovrà gestire gli automatismi. «Ci stiamo muovendo - aggiunge Galvan - per consegnare i badge e popolare il parcheggio entro metà aprile».
La trafila è seguita con attenzione anche dall’ospedale, perché l’apertura del nuovo parcheggio consentirà di ridurre la pressione sulle aree più utilizzate dagli automobilisti, in particolare il parcheggio 1 (ingresso principale) e 2 (ambulatori) che tendono ad esaurirsi con facilità in alcuni giorni della settimana suscitando proteste per i disagi. Nei pressi del parcheggio Unife sorgerà il complesso universitario che ospiterà uffici, studi, aule e servizi destinati al personale e agli studenti.
L’ateneo sta mettendo a punto la progettazione esecutiva. «Ritengo che entro fine anno - prevede Roberto Polastri, direttore generale di Unife - si possano pubblicare i bandi per l’affidamento dell’appalto».
Si tratta di un investimento che vale complessivamente circa 15 milioni di euro. Quanto tempo occorrerà per vedere ultimata l’opera? «Al momento non è possibile fare valutazioni - conclude Polastri - Ma si tratta di un investimento corposo, difficilmente si starà sotto i 2-3 anni». (gi.ca.)
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