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Rogo nella notte, bruciata auto in sosta

Rogo nella notte, bruciata auto in sosta

L’incendio in città sarebbe accidentale, ma i carabinieri stanno indagando. Danneggiato un altro veicolo posteggiato vicino

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ARGENTA. Un’auto distrutta da un incendio, con le fiamme che hanno danneggiato anche un’altra vettura posteggiata vicino. Si sono vissuti momenti di paura ieri prima delle 5 quando, in piena notte, le fiamme sono divampate in via Primo Ghini, all’angolo con via Benvenuto Tisi da Garofalo. E sia per il timore che le fiamme che divampavano potessero propagarsi sia perché la zona dell’incendio è la stessa che è stata teatro poco più di un anno fa, di una serie di incendi dolosi di auto in sosta.

Ma l’intervento tempestivo dei vigili del fuoco del distaccamento di Portomaggiore ha evitato ulteriori pericoli e gli accertamenti, condotti dagli stessi vigili del fuoco e dai carabinieri, avrebbero evidenziato che il rogo è stato accidentale. Ma proprio in virtù di quanto accaduto un anno fa, i militari dell’Arma continuano gli accertamenti proprio per avere la certezza che le fiamme non sono state innescate.

L'incendio si è sviluppato improvvisamente e le fiamme hanno in breve avvolto una Toyota Avensis sw . La vettura, di proprietà di un cittadino pakistano che da poco tempo risiede in quella zona, è andata completamente distrutta. A fianco era parcheggiata una Ford Fiesta di proprietà di un cittadino albanese, le fiamme l'hanno bruciata su una fiancata. Entrambi i proprietari risiedono negli appartamenti del palazzo Peep vicino al posteggio teatro dell’incendio.

Sul posto, oltre al 118, i carabinieri di Argenta e due autopompe di vigili del fuoco di Portomaggiore, che temevano potesse ripetersi la situazione del passato, quando gli incendi nella zona si sono susseguiti a catena. I vigili del fuoco hanno spento le fiamme, sotto lo sguardo dei cittadini che sono stati svegliati dal suono delle sirene dei mezzi di soccorso che stavano intervenendo. Subito sono iniziati gli accertamenti per capire la natura del rogo.

Da quanto è stato possibile ricostruire, le fiamme si sarebbero innescate all’interno del vano motore della Toyota, per cause accidentali. Ma le indagini continuano con la massima attenzione, proprio per non tralasciare alcun elemento, visti i precedenti.

Tra l’altro, proprio il fatto che l’incendio sia scoppiato nel vano motore sarebbe già un elemento che permetterebbe di escludere l’ipotesi di un’azione di quel piromane seriale che ha colpito in passato. Infatti, nei casi di un anno fa i il piromane innescava l'incendio dall'esterno delle auto che aveva preso di mira.

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