La Nuova Ferrara

Ferrara

grande paura

Esplode il boiler, ferita bimba di 2 anni ad Alberone di Ro

Esplode il boiler, ferita bimba di 2 anni ad Alberone di Ro

Genitori e due figli si calano dalla finestra, la bambina cade e sbatte la testa. Allarme per la presenza di una bombola di gas. I medici avevano disposto anche il ricovero dello zio, ma il giovane ha lasciato l'ospedale prima della consegna del referto

3 MINUTI DI LETTURA





ALBERONE. Una bimba di 2 anni è ricoverata nel reparto di pediatria dell’ospedale Sant’Anna di Cona in seguito alle ferite riportate in un incidente avvenuto sabato 26 marzo nella casa della sua famiglia, ad Alberone di Ro. La paura che uno scaldabagno potesse esplodere ha messo in fuga i 4 componenti del nucleo familiare: padre, madre e due figli. La più piccola, 2 anni, ha riportato gravi ferite al capo cadendo da una tettoia, probabilmente in vetroresina, che i genitori stavano utilizzando per abbandonare la casa. Oggi, domenica 27 marzo,  le condizioni della bimba apparivano in lieve miglioramento e la piccola non sembrava in pericolo di vita.

Ma anche le condizione di uno zio della piccola hanno destato preoccupazione tra i medici. Il giovane, 26 anni, vive nella casa accanto e, non appena ha sentito le urla della madre della bambina, preso dal panico per il timore di un incendio si è buttato dalla finestra, riportando traumi e contusioni nella caduta. Al pronto soccorso dell'ospedale di Cona i medici gli hanno riscontrato la sospetta frattura di una vertebra con una prognosi di 35 giorni, disponendo il ricovero. Ma quando i medici sono tornati con il referto, il giovane aveva già lasciato l'ospedale ed è stato necessario ricontattarlo.

I fatti si sono verificati all’interno di una casa. Attorno alle 6,15 in via Ca' Bianca il probabile mal funzionamento di un boiler mette in ansia padre e madre. Forse non funziona la valvola di sfogo, quello lo si vedrà con gli accertamenti. Sono più o meno le sei e mezza di sabato 26 marzo quando si sente il rumore violento di uno scoppio.

Paura, tanta paura. La famiglia sta dormendo. Si svegliano tutti di soprassalto. Padre, madre, un figlio. E poi c'è anche la piccola di 2 anni, venerdì è stato proprio il suo compleanno. Il padre la afferra, tutti escono dalle finestre al primo piano, dove stavano dormendo. La preoccupazione di è legata ad una bombola di gas liquido nella cucina al piano terra. I genitori temono una seconda e più pericolosa esplosione. A quel punto, in qualche modo, i genitori e i figli si calano su una tettoia per evitare un eventuale incendio. Ma il vetroresina ondulato è vecchio. E tutti cadono di sotto sfondando la tettoia. Il padre, che cerca di proteggere la bambina, cade anche lui a terra. E con lui la sua bambina, che batte la testa. Più tardi i sanitari del pronto soccorso di Cona valuteranno con un codice di alta gravità le ferite riportate dalla bimba. Ma per fortuna, come detto, nel pomeriggio le condizioni della piccola vanno via via migliorando, pur se lentamente. Non dovrebbe essere in pericolo di vita. Gli altri tre familiari si procurano ferite non gravi. La preoccupazione è ancora per le sorti di quella bombola piena di gas. Arrivano i soccorsi, tre pattuglie dei carabinieri. E due squadre dei vigili del fuoco. Arrivare alla casa non è facile, ma i soccorsi sono tempestivi, e l'abitazione viene messa in sicurezza. I feriti sono tre, ma preoccupa soprattutto la bimba, anche se i familiari, già nella tarda mattinata di sabato, sono stati rassicurati.

Alessandro Bassi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google