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Fermare la deriva degli integralisti

Fermare la deriva degli integralisti

La condizione del Kurdistan nel convegno di Rifondazione

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OSTELLATO. I temi internazionali e il rischio di nuove guerre, la situazione e il ruolo del Kurdistan. Sono stati soltanto alcuni dei temi affrontati nel corso di un incontro organizzato dal circolo di Rifondazione Comunista di Ostellato-Fiscaglia guidato da Daniela Fuschini. Hanno partecipato all’incontro il giornalista (esperto di politica internazionale) Alfio Nicotra, la segretaria provinciale di Rifondazione, Stefania Soriani e, come ricordato, la segretaria del circolo Daniela Fuschini. Nicotra ha affrontato il tema con competenza illustrando ciò che sta avvenendo nel distretto di Rojava dove i curdi hanno dato vita a questa straordinaria esperienza di Kurdistan Federale, che non vuole l'indipendenza ma il riconoscimento di un Governo locale fortemente inclusivo dove, per esempio, in ogni municipio ci sono un sindaco donna ed uno uomo, dove le poche risorse a disposizione vengono impiegate per le scuole per i bambini e dove le diverse appartenenze religiose convivono nel rispetto. Il Rojava è un area geografica a maggioranza curda definita in tre cantoni: Afrin, Kobane et Jaziré. Parte di questi territori sono frutto della riconquista su Daesh ottenuta da Ypg/Ypj (Unità di protezione popolare/delle donne) e Sdf (Forze democratiche siriane) con il sostegno della coalizione internazionale. E questo, per Nicotra (così come per Rifondazione) è uno dei modi possibili di contrasto all'espandersi dell'influenza integralista. Gli ultimi avvenimenti con le stragi avvenute a Bruxelles «sono la dimostrazione - hanno detto i dirigenti del Prc - che muri, fili spinati non sono la strada per risolvere i problemi del terrorismo».

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