Morto in cella l'aggressore del tassista
Carlo Bellotti, 54 anni, è stato trovato privo di vita dai compagni di detenzione. Escluse cause violente
FERRARA. E' morto in cella nel carcere della Dozza di Bologna Carlo Bellotti, 54 anni, il ferrarese che sabato 26 marzo ha aggredito a Bologna un tassista di 67 anni, Isauro Zarantonello, colpendolo in testa con un martelletto frangivetro, sulle prime scambiato per un piccolo piccone. Per lui era attesa l'udienza di convalida.
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Bellotti, tossicodipendente, giunto in carcere ha di prassi incontrato uno psicologo, che l'ha avviato al trattamento con metadone, trovandolo per il resto in condizioni normali. Alle 22 andato a dormire, sulla parte alta di un letto a castello in una cella che divideva con due stranieri, dove intorno alle 3.30 stato regolarmente osservato dormire dagli agenti di custodia nel giro di servizio. Stamattina, domenica 27 marzo, dopo le 7, i compagni di cella si sono accorti che qualcosa non andava ed intervenuta l'infermeria del carcere.
Alla Dozza si sono recati il magistrato di turno Michele Martorelli e il medico legale Zeva Borin, che ha fatto risalire la morte tra le 5 e le 6 del mattino, escludendo - a un primo esame - cause violente. E' stata disposta l'autopsia.
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