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i soci non portano in tribunale i vertici

Bpvi, niente azioni legali «Voto folle e vergognoso»

Mettere sotto accusa gli ex vertici della propria banca, come i soci ferraresi hanno fatto qualche anno fa nei confronti del solo ex direttore Gennaro Murolo, è un passaggio più difficile di quanto...

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Mettere sotto accusa gli ex vertici della propria banca, come i soci ferraresi hanno fatto qualche anno fa nei confronti del solo ex direttore Gennaro Murolo, è un passaggio più difficile di quanto non sembri dall’esterno. Lo testimoniano quanto successo l’altro giorno all’assemblea di Popvicenza, e le reazioni che ne sono seguite. I soci della banca vicentina, che a suo tempo si era candidata a rilevare Carife, hanno infatti bocciato la richiesta di un’associazione di piccoli azionisti e del Codacons veneto, di dare mandato al futuro Cda di perseguire amministratori, dirigenti e sindaci che con le loro condotte hanno contribuito al dissesto della banca, costato miliardi di euro di perdite a 119mila soci. I sì sono stati solo il 38,05% del capitale presente, e non sono bastati in quanto serviva almeno il 50% più uno: hanno pesato gli astenuti, ben il 43,29%. «È stata una decisione folle, sono veramente esterrefatto» ha commentato Enrico Zanetti, viceministro dell’Economia, mentre Lando Maria Sileoni, segretario del sindacato Fabi, parla di «vergogna, scandalo e danni per l’intero settore bancario italiano».

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