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la crisi della banca

Carife, politica sotto pressione: «Risposte, non atti legali»

I risparmiatori domenica chiederanno al governo di evitare cause interminabili Vitellio (Pd): soluzione per gli obbligazionisti, per gli azionisti è più complicato

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FERRARA. Continua ad essere confermata la presenza del viceministro Enrico Morando alla manifestazione degli Azzerati e degli Amici Carife di domenica 3, ma non si tratta in assoluto di una garanzia che i decreti sui risarcimenti usciranno entro quella data. Dopo il rinvio da parte del Consiglio dei ministri della scorsa settimana, in effetti, è di nuovo salita l’attesa per le decisioni governative, e la presenza di Morando ad un’iniziativa che porterà al Teatro Comunale i rappresentanti di tutte le associazioni dei risparmiatori coinvolte nell’azzeramento, poteva essere considerata un segnale di decisioni imminenti. I contatti tra il governo e la Commissione Ue per cercare una soluzione agli azzeramenti stanno in realtà andando avanti tra molte difficoltà, ed il termine del 30 marzo è di fatto già saltato assieme all’ipotesi-arbitrato.

Il leit-motiv della manifestazione, “No ai risparmi azzerati per legge”, richiama esplicitamente una soluzione di tipo legislativo per «32mila persone che hanno perso i loro risparmi: 28mila azionisti e 4.100 obbligazionisti»; non per nulla la prima richiesta degli organizzatori è che «il Governo e il Parlamento devono correggere questa situazione», e s’invita la partecipazione a tutti gli interessati «anche se avete già intrapreso azioni legali». L’Italia, ribadiscono gli organizzatori, è l’unico paese europeo dove il bail in «è stato applicato in modo sbagliato, colpendo innocenti cittadini risparmiatori. Non è accettabile che i risparmiatori (la maggioranza anziani e pensionati) debbano uscire da questa situazione affidandosi per anni a complesse azioni legali».

La politica è quindi in primo fila, anche se alla manifestazione di domenica non sono previsti interventi di rappresentanti di partito: «Sì, sono stato invitato dagli organizzatori ma non a parlare, e quindi sarò presente e ascolterò - spiega Luigi Vitellio, segretario provinciale Pd - A differenza di altri partiti, come M5S e Lega Nord, il Pd non ha sponsorizzato una particolare associazione di risparmiatori, ma ha scelto di schierarsi a fianco di tutti gli obbligazionisti azzerati nel recupero di quanto hanno perduto. Gli azionisti? Credo che in primo luogo si debbano dare risposte agli obbligazionisti subordinati, per gli azionisti è tutto più complicato ma è opportuno prevedere una qualche soluzione anche per loro. La strada dei warrant, che impegna certo più Nuova Carife del governo, potrebbe essere nuovamente valutata».

Ci sono circa mille posti al Comunale e gli organizzatori contano di occuparli in toto. Oltre che sull’adesione dell’Associazione vittime del salva-banche e sul patrocinio di Comune e Associazione stampa, si conta sul sostegno di sei associazioni di categoria: Ascom, Confesercenti, Cna, Confartigianato, Unindustria e Confagricoltura. (s.c.)

 

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