Controlli e patenti ritirate Arrestata una donna
Comacchio, una 52enne cinese in manette sfruttamento della prostituzione Guida sicura, intensificati i controlli da parte dei carabinieri su tutto il territorio
COMACCHIO. La giornata festiva di Pasqua è stata accompagnata da un incremento delle attività di contrasto all’illegalità per i carabinieri, che a distanza di due giorni dal precedente intervento compiuto sulla statale Romea, sfociato nell’arresto di un 56enne comacchiese, hanno arrestato una 52enne di nazionalità cinese, per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Al termine di accurati accertamenti effettuati dai carabinieri della stazione di Porto Garibaldi, la donna domiciliata a Comacchio, è stata tratta in arresto al Lido delle Nazioni nella serata di domenica. Durante la stessa operazione, i militari della stazione di Porto Garibaldi hanno denunciato una giovane donna, classe 1983, connazionale della cinese arrestata, risultata essere clandestina. La 33enne era stata ospitata presso l’abitazione della donna tratta in arresto. Entrambe le cinesi sono state accompagnate in caserma e sottoposte agli adempimenti fotosegnaletici, al termine dei quali la prima.
Il week-end di Pasqua ha comportato per i carabinieri della compagnia di Comacchio un’intensificazione di tutte le attività di prevenzione, con particolare riferimento a quelle a tutela degli utenti della strada. Numerosi sono stati infatti in questi giorni i servizi di controllo attuati dai militari del nucleo radiomobile della compagnia locale, diretti dal tenente Andrea Coppi, anche con l’uso dell’etilometro. I luoghi del divertimento serale sulla costa sono stati costantemente presidiati dalle pattuglie dei carabinieri, che hanno effettuato numerosi controlli agli utenti della strada. Due le patenti ritirate nella sera di Pasqua con due conducenti denunciati per guida in stato di ebbrezza alcolica. Il primo conducente, nato e residente a Legnago, classe 1990, è stato fermato in viale Raffaello al Lido di Spina e dopo la verifica con pre-test ed etilometro è risultato positivo con tasso alcolico pari ad 1,19 g/l (più del doppio consentito per legge). Anche per un 37enne nato e residente a Milano, fermato alla guida della sua auto, sempre in viale Raffaello, è scattato il sequestro della patente di guida. Dopo gli accertamenti di routine con pre-test ed etilometro, l’uomo è risultato positivo, riportando tasso alcolico pari a 0,89 g/l. Sarà il prefetto ora a disporre gli atti successivi, a partire dal periodo di sospensione della patente di guida. Non dimentichiamo che da pochi giorni sono entrate in vigore una serie di norme restrittive rispetto a quelle del Codice della strada vigenti, che fanno capo ad una nuova fattispecie di reato, chiamato “Omicidio stradale”. Le nuove norme prevedono pene severe per chi, guidando sotto l’effetto di alcol o droghe, provoca la morte o lesioni gravi a terzi. (k.r.)
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