Così il Meis rivela tutti i suoi segreti
Su twitter una serie di curiosità: dai progressi del cantiere al progetto finale
Mentre in via Piangipane proseguono i lavori per il completamento del Meis, in occasione della Settimana dei Musei anche la struttura ferrarese dedicata all’ebraismo e la Shoah ha contribuito a svelare i suoi “segreti” con una serie di tweet fotografici. Così, oltre a una panoramica sul cantiere, sul profilo twitter @meisweb, accompagnati dall’hashtag #secretsMW è comparso il plastico del progetto finale, specificando poi che “nel futuro Meis edifici in vetro e acciaio simboleggiano i 5 libri della Torah”.
Tra le altre curiosità “rivelate” ai followers, anche la chanukkiah (il candelabro a 9 bracci acceso per la Festa dei Lumi) sulla facciata del museo che incuriosisce visitatori e passanti: la scultura è stata progettata da Monica Bettocchi per illuminare la notte ferrarese, e togliendo un arco, si trasforma in menorah, la lampada ad olio a 7 bracci che veniva accesa nel tempio di Gerusalemme. Un altro segreto riguarda il libro “Una città di pianura” pubblicato nel ’40: dietro quello pseudonimo si celava lo scrittore Giorgio Bassani.
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