Fabbri (Lega Nord): i ferraresi pagheranno il prezzo più alto
Fa tappa a Cento l’offensiva su Carife di Lega Nord e da Lega Consumatori. Giovedì 31 marzo, alle 20.30 in sala Zarri, il capogruppo leghista in Regione, Alan Fabbri e l’avvocato Enrico Scarazzati,...
Fa tappa a Cento l’offensiva su Carife di Lega Nord e da Lega Consumatori. Giovedì 31 marzo, alle 20.30 in sala Zarri, il capogruppo leghista in Regione, Alan Fabbri e l’avvocato Enrico Scarazzati, presidente di Lega Consumatori Ferrara, incontreranno i risparmiatori traditi dal Salva Banche. Al tavolo anche Diego Contri, candidato sindaco a Cento.
Scarazzati illustrerà ai cittadini coinvolti le modalità operative per accedere ai risarcimenti che, a quanto sembra, potranno essere ottenuti senza arbitrato. «Leggiamo - dice Fabbri - che l’ipotesi al vaglio del governo sarebbe quella di potenziare il fondo di solidarietà per garantire indennizzi a tutti gli obbligazionisti subordinati. E’ la strada che invochiamo da mesi, ma non accetteremo che gli azionisti vengano tagliati fuori dai risarcimenti. Carife ha una situazione peculiare: gli azionisti azzerati sono infatti 28mila (e circa 4mila gli obbligazionisti subordinati). Non sono certo speculatori, ma persone, anziani, famiglie, che hanno creduto e sostenuto, con i propri risparmi, una banca del territorio e che non sono rimasti vittime del rischio finanziario, ma delle colpe, degli errori e dei tradimenti di governo e Bankitalia. Se il governo non si decide si rischia il paradosso: Carife - istituto di credito già in fase di risanamento e ingiustamente inserito nel Salva Banche - rischia infatti di pagare il prezzo più alto, e con i risparmiatori a subirne le conseguenze sarà il territorio tutto, privato di milioni di euro».
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