«Rincorso col bastone e picchiato da un vicino»
Ferrara, l’episodio segnalato alla “Nuova” da un inquilino delle case Acer di via Monti. L’uomo: ho presentato una denuncia ma ora non mi sento tranquillo fuori casa
«Mi ha rincorso con un bastone e mi ha colpito». Dissapori fra vicini nelle case popolari di via Vincenzo Monti (zona via Bologna) che, stando al racconto di un residente, hanno avuto la scorsa settimana una coda drammatica con visita medica in ospedale e denuncia presentata ai carabinieri.
L’antefatto sono alcune segnalazioni comunicate all’Acer (Azienda Casa Emilia Romagna) da alcuni inquilini per atteggiamenti poco rispettosi nei confronti del vicinato da parte di un altro residente. «Schiamazzi, rumori in particolare di notte», precisa l’uomo, sulla quarantina, che ha denunciato l’aggressione. Circostanze che avrebbero reso i rapporti piuttosto tesi fra i condomini che abitano nello stesso complesso edilizio ad alcuni metri di distanza l’uno dall’altro.
Giovedì scorso il fatto che avrebbe convinto il denunciante a contattare anche il giornale. «Erano più o meno le 20.30 e stavo rientrando dalla messa con una mia amica - racconta l’uomo - quando giunto in prossimità di casa mia sono stato affrontato da un mio vicino armato di bastone. Lui pensa che qualcuno stia cercando di scacciarlo dall’abitazione dove risiede attualmente, mi ha minacciato e inseguito». Spaventato, l’uomo che stava passeggiando con l’amica si è diretto verso la casa di una vicina.
La signora gli ha aperto la porta ma il presunto aggressore le ha riservato uno spintone mentre il vicino rincorso col bastone sarebbe stato ferito al naso forse da una manata dell’altro. Paura ma nessuna conseguenza fisica per la donna che accompagnava il quarantenne costretto a trovare riparo dalla vicina.
L’uomo si poi è rivolto al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna, dove - dice - i medici lo gli hanno riscontrato lesioni guaribili in 15 giorni. Sul posto sono stati chiamati i carabinieri che quella sera, racconta ancora il lettore, non hanno trovato il presunto aggressore. Quest’ultimo sarebbe stato identificato il mattino dopo da un’altra pattuglia, questa volta della polizia, racconta ancora il residente Acer che ha contattato il giornale, il quale venerdì scorso avrebbe sporto denuncia nella caserma dei carabinieri. «La situazione in questo momento - conclude il lettore - la considero abbastanza grave. Quando esco di casa non sono tranquillo. Le forze dell’ordine mi hanno invitato a chiamare nel caso venga avvicinato altre volte da questa persona». L’uomo annuncia anche che si rivolgerà all’Acer per segnalare l’accaduto e chiede che siano assunti adeguati provvedimenti.
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