Con Sipro servizi alle imprese
Lodi fa il punto sull’attività del Comune per il lavoro. Nascerà il Centro per le aziende e i cittadini
CENTO. Formazione, Piano della Ricostruzione, Centro servizi per cittadini e imprese, Cispadana e Zone Franche. Ecco la formula del sindaco Piero Lodi. In questo modo, l'ente locale può incidere sullo sviluppo economico. Leve indirette sì, ma che giocano un ruolo fondamentale. Il primo tassello, la formazione: «Le istituzioni locali svolgono un ruolo importante nel sostenere e promuovere la formazione dei lavoratori, e nell'agevolare in questo senso le imprese. Ne è un esempio, l'accordo con Vm, Regione e Provincia per la formazione e l'assorbimento dei lavoratori ex Oerlikon».
Conclusa l'esperienza centese del Cpf, oggi la formazione torna a Cento, in via per Modena, con la Città del Ragazzo: «Un'operazione voluta dall’amministrazione e un risultato politico. E un grazie all’istituto Taddia che, in questi anni ha accolto i corsi di formazione obbligatoria, con esiti del tutto positivi e numeri significativi. Oltre ai centri privati, con la Città del Ragazzo, in sinergia con la Regione, la formazione a Cento si rafforza».
Prima con la Provincia, oggi con la Regione, il Comune svolge un ruolo di “cuscinetto-facilitatore” rispetto alle criticità del tessuto economico e alle relazioni bancarie: «Attraverso il monitoraggio costante delle situazioni di crisi – spiega il sindaco Lodi – è possibile accompagnare e sostenere le imprese, prima che la crisi sia conclamata.Un percorso ormai formalizzato, con associazioni di categoria, organizzazioni sindacali, utile ad affrontare le crisi aziendali prima che si trasformino in reale sofferenza».
L'ente locale può inoltre rappresentare una leva decisiva nell'intercettare “saperi e informazioni” da mettere a disposizione di imprese, ma non solo: «Qui, entra in campo Sipro che, con il suo bacino di professionalità, sarà presente a Cento con uno sportello. Prima in una sede temporanea, Sipro confluirà con la Camera di Commercio di via Ferrarese, in un polo unico, a cui convergerà anche il Suap, già un'eccellenza centese. Insieme costituiranno il Centro Servizi ai cittadini e alla imprese, con sede definitiva nell'ex stazione».
Effettivo poi, riferisce Lodi, il lavoro svolto per il commercio di vicinato: «A testimonianza della vivacità e della tenacia del commercio centese, sono oltre 300 le attività commerciali di capoluogo e frazioni che hanno partecipato al bando per le Zone Franche. Significa per loro, contributi certi e sgravi fiscali reali, che si traducono in un sostegno e una boccata d'ossigeno concreta per il commercio locale». Mentre prosegue, riferisce Lodi, il lavoro sul tavolo della cabina di regia allargata con le associazioni di categoria, un ruolo importante di rilancio, lo ha svolto il Piano della Ricostruzione: «Il Piano ha accolto tante richieste di imprese artigianali che hanno così potuto con coraggio, investire, ampliarsi e collocarsi in posizioni strategiche, anche in vista del passaggio della Cispadana». Quella dell’autostrada infatti, è un'altra sfida: «Se per le imprese è una svolta, per i cittadini deve essere un'opportunità, non un incubo. Formalizzeremo il gruppo di lavoro, formato da amministrazione, tecnici e consulte civiche, per mettere a disposizione dei cittadini uno strumento a cui rivolgersi per ridurre quanto possibile l'impatto». Infrastrutture, coesione socio-economica e politiche per l'occupazione, per il sindaco sono «il volano per il rilancio del territorio, sebbene già nei dati della Regione, il comparto centese è al di sopra della media regionale. Infatti a Cento, tutto questo c'è, e ci sarà».
Beatrice Barberini
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