La Trepponti tutela i beni culturali
I volontari di Comacchio hanno acquisito una importante qualifica
“Proteggere insieme” non è solo il nome dell’Associazione nazionale di Protezione civile con sede ad Alba (Cn), ma è anche la prestigiosa qualifica di cui da oggi può fregiarsi la Trepponti di Comacchio, dopo che 12 suoi volontari hanno frequentato con profitto il corso di formazione in tutela dei Beni culturali. «Siamo appena rientrati dal corso di secondo livello che si è svolto ad Alba – dice entusiasta Cristina Cicognani, responsabile della segreteria organizzativa della Trepponti -, dove è operativa l’unica associazione di Protezione civile abilitata ad occuparsi di beni culturali».
Nel 2015 la Trepponti si è affiliata a “Proteggere Insieme” e la scorsa settimana un gruppo di 12 soci ha potuto mettere in pratica procedure e protocolli previsti nei casi di emergenza, tesi a recuperare e a mettere in salvaguardia i beni culturali. “Il nostro Paese ha un patrimonio ricchissimo di opere d’arte e beni culturali da preservare e sono pochi i corsi finalizzati ad acquisire competenze e specialità nella tutela dei beni, perché si privilegiano quelli per la sicurezza della collettività e per la salvaguardia delle vite umane. Ma questa - aggiunge l’ex sindaco - è stata un’esperienza formativa importante ed arricchente».
Il corso si è articolato di una parte teorica e una pratica, simulando le operazioni da compiere in caso di terremoto all’interno di un edificio di culto. Il gruppo, formato da un capo squadra, trasportatori, fotografo e catalogatori, ha dovuto muoversi in uno spazio angusto, nella sommità di un campanile. La parte teorica si è avvalsa del contributo di restauratori esperti, dai quali ricevono direttive, in caso di emergenza effettiva, prima i vigili del fuoco e poi i volontari soccorritori. Inoltre, la Trepponti porta avanti una serie di corsi addestramento come quello che si svolgerà venerdì per l’uso del defibrillatore. «Voglio ringraziare il Camping I 3 moschettieri, che ci ha regalato il defibrillatore ed un modulo abitativo, che abbiamo adibito a magazzino». Un secondo modulo abitativo è stato donato dalla Regione.
Altro ambito di formazione, che vede impegnata la Trepponti è quello con le scuole, in attesa del grande evento di chiusura dell’anno scolastico previsto per maggio. La Trepponti è operativa anche a Goro e nei giorni scorsi ha avviato una convenzione con le scuole di Codigoro.
Katia Romagnoli
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