L’Anffas incontra il Presidente
Al Quirinale c’è stata la Giornata mondiale persone con disabilità
CENTO. «Per tutti noi, andare al Quirinale ed incontrare il presidente Mattarella, è stata un’esperienza molto emozionante ed incredibilmente commovente». Una giornata speciale per il gruppo di Anffas partito da Cento martedì per partecipare ieri, al Quirinale alle celebrazioni per la Giornata Nazionale delle persone con disabilità intellettiva, con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella (nella foto) e il ministro della sanità Lorenzin. Presenti nella Sala dei Corazzieri, la presidente Giordana Govoni (consigliere nazionale di Anffas), la psicologa Teresa Taddeo (referente del progetto Io Cittadino), Chiara Fipertani (rappresentante centese del progetto) con la mamma Rossella Cristi, e Giorgia Balboni. Rappresentate, insieme ad Anffas, anche altre associazioni come Fand e Angsa, Fish. «Durante l'incontro – racconta Giordana Govoni (Anffas Cento – Coccinella Gialla) - importanti e sentite le testimonianza portate da diversi ragazzi con disabilità e da loro familiari, come quella di Clara Sereni. Il discorso di Mattarella ha toccato, ad uno ad uno, tutti i punti e gli obiettivi che anche Anffas si pone in tutte le sua attività quotidiana: rompere i muri, superare le barriere, sostenere l'inclusione, non solo nelle scuole, ma anche nel mondo del lavoro e nella società in genere. Un impegno importante anche quello assunto dal ministro Lorenzin, in sinergia con gli altri ministri, nel far in modo che sempre meno la disabilità venga considerata una malattia, oltre ad aprirsi all’ascolto delle persone disabili». Tra i momenti toccanti, ricorda poi la Govoni, quello in cui «Nicole Orlando, atleta azzurra down e campionessa mondiale di atletica, ha donato la propria maglia al presidente Mattarella. Poi la diretta televisiva con Insinna». (be.ba.)
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