La Lega in campo Candidata sindaco sarà la Grassilli
FORMIGNANA. La Lega Nord presenterà una propria lista a Formignana. La candidata sindaco sarà Barbara Grassilli, nativa di Adria in provincia di Rovigo la quale svolge la propria attività lavorativa...
FORMIGNANA. La Lega Nord presenterà una propria lista a Formignana. La candidata sindaco sarà Barbara Grassilli, nativa di Adria in provincia di Rovigo la quale svolge la propria attività lavorativa in Polesine. Il partito del Carroccio aveva sondato Emanuela Bugelli, ex presidente della locale sezione Avis la quale però ha declinato l’invito.
«La nostra sarà la lista alternativa all’inciucio tra il Pdartito Democratico e l’attuale sindaco Marco Ferrari n- afferma Alan Fabbri, segretario provinciale della Lega e capogruppo dello stesso partito in consiglio regionale - un accordo, quello stretto a sinistra, che nasce su un ‘ricatto politico’ legato alle fusioni, che il Pd sta usando come ‘arma’ elettorale. Così anche a Formignana, dove, per
l’ennesima volta, a decidere della fusione con Copparo o Tresigallo saranno l’agenda elettorale e le dinamiche interne al Partito Democratico. Spiace che il primo cittadino formignanese Marco Ferrari, che stimiamo, si sia prestato a questo gioco, senza mostrare alcun sussulto d’orgoglio, accettando di essere messo da parte, (fin caso di elezioni della lista “Torre con Faro” farà il vice sindaco ndr.) dopo anni di buona amministrazione, per far strada a una candidata scelta dal partito (Laura Perelli ndr.). I giochini del Partito Democratico sono lontani anni luce dal nostro modo di fare politica, per cui ci presenteremo con una nostra lista e un nostro candidato serio e credibile, vicino al territorio e ai cittadini». Male che vada la Lega Nord porterà a casa tre consiglieri.
Intanto si segnalano acque un po’ agitate all’interno del circolo del Partito Democratico. Qualcuno ha storto la bocca in seguito alla candidatura a sindaco di Laura Perelli. Diversi tra i componenti del circolo da Roberto Spiandorello a Massimo Zerbini, da Anita Grandi a Lidia Colombani avrebbero manifestato il loro dissenso. Per ora però non si parla di dimissioni. L’unica che si è dimessa dal direttivo del locale circolo del Partito Democratico è la vice sindaco Gloria Tinozzi. (m.bar.)
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