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Una traccia di Vigarano fra i ghiacci dell’Antartide

Una traccia di Vigarano fra i ghiacci dell’Antartide

La ricercatrice Elisa Bergamini sulla strada del ritorno dopo la spedizione «Una bella esperienza anche se le ricerche sono state ostacolate dal maltempo»

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VIGARANO MAINARDA. I pinguini dell'Antartide hanno fatto una "conoscenza"ravvicinata con il gagliardetto del Comune di Vigarano Mainarda e quello della Vigarano basket femminile, grazie ad una vigaranese, Elisa Bergami, che sta terminando la sua esperienza, iniziata ad inizio febbraio, di ricerche in Antartide per rilevare la presenza di nanoplastiche in ambiente marino. La giovane ricercatrice è l'unica italiana che fa parte di una equipe internazionalecreata nell'ambito del progetto Planet (Plastica Antarctit Environment).

Come è andata la spedizione?

«La missione in Antartide - ha spiegato Elisa Bergami contattata sulla via del ritorno - è stata una bellissima esperienza anche se le nostre ricerche sono state ostacolate dalle condizioni climatiche avverse. La scarsa visibilità ed alcune tempeste di neve ci hanno costretto a rimanere per diversi giorni rinchiusi all'interno della base».

Prima della partenza aveva chiesto di portare con sè alcuni ricordi vigaranesi per vincere la nostalgia. Come è andata?

«Per accontentarmi - continua la Bergamini - grazie al sindaco Barbara Paron si è mobilitato tutto il paese. Nella terra dei grandi ghiacci ho portato con me un disegno di E.T. autografato dal suo cretatore, il vigaranese Carlo Rambaldi, molto ammirato dai miei colleghi ricercatori, oltre al gagliardetto del mio comune e quello della squadra di basket femminile. Con i gagliardetti ho fatto qualche fotografia insieme ai pinguini che in gran numero erano presenti attorno alla base.

Ha portato anche la mitica salamina da sugo?

«Purtroppo non sono riuscita a portare con me la mitica salamina da sugo di Madonna Boschi, in quanto vigeva il divieto assoluto di portare insaccati al seguito, anche se mi sarebbe piaciuto cucinarla a farla assaggiare a tutti i ricercatori che erano presenti assieme alla sottoscritta nella spedizione». Tramite il comune il paese veniva informato sull'evolversi della spedizione in Antartide.

«Come comunità - ha detto il sindaco vigaranese Barbara Paron - siamo orgogliosi dei giovani che, come nel caso di Elisa, dimostrano l'importanza di investire in conoscenze e innovazioni». Prima della partenza per l’Antartide Elisa Bergami è stata salutata con l'assaggio di una salamina da sugo made in Madonna Boschi una volta ritornata a casa potrebbe ripetersi la stessa cerimonia culinaria di fine missione per salutare la giovane ricercatrice nel migliore dei modi».

Giuliano Barbieri

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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